29.6 C
Milano
25. 06. 2022 16:20

Milan, il problema è la rosa corta: il Napoli lo ha dimostrato

Più letti

Il Napoli sbanca San Siro con una rete di Elmas in apertura e regala il titolo di Campione d’Inverno all’Inter. Il Milan resta a mani vuote e recrimina per il gol annullato nel finale con Giroud a terra, ma in fuorigioco influente per arbitro e VAR. Se ne è parlato e se ne parlerà ancora molto, i partiti sono due: quello rossonero che spinge per la regolarità del gol perché il francese non può essere un fattore, e quello che spiega come il gol andava annullato già prima per il fallo su Juan Jesus. Polemiche sterili, perché il risultato è quello e non cambierà.

Lo 0-1 è uno schiaffo ad un Milan che da questo scontro diretto poteva ricevere una spinta verso l’alto e forse fa sprofondare gli azzurri in crisi. Così non è stato e quindi è necessaria una riflessione, anche perché dopo il pari di Udine e l’uscita della Champions League, il campanello d’allarme è suonato, e forte, a Milanello. L’alibi degli infortuni c’è ed è inutile negarlo, presentarsi di fronte al Napoli senza tre titolari in difesa Theo Hernandez, Kjaer e Calabria e con l’attacco spuntato dalle defezioni di Rebic e Leão rende tutto più difficile. Va però detto che anche dall’altra parte Spalletti doveva rinunciare ai suoi big Fabián Ruiz, Koulibaly, Osimhen e Insigne, oltre a Lobotka e Mario Rui.

Così la riflessione si sposta dall’infermeria al campo con una sentenza netta, la rosa del Napoli ha qualcosa in più di quella del Milan. La sfida l’ha decisa Elmas, quarta scelta azzurra nella folta batteria di trequartista, con Malcuit, Demme e Petagna, tutte riserve della squadra di Spalletti, tra i  migliori in campo. Pioli nell’emergenza ha dovuto pescare dalla panchina ed è lì che si è decisa la gara: Ballo Tourè ha sofferto terribilmente Lozano, Tonali è stato troppo scolastico e si è fatto scappare Elmas sul gol, Messias non ha inciso praticamente mai e Krunic ha regalato solo quantità, poco per un match del genere. È vero che da qui alla fine il Milan sarà l’unica squadra a lottare per lo Scudetto senza Europa di mezzo, un vantaggio sicuramente, ma va detto che se a gennaio non arriverà qualche innesto la coperta potrebbe essere troppo corta comunque.

Il Milan  naufraga contro il Napoli trascinato in basso da alcuni dei singoli da cui ci si aspettava molto di più. Il primo a finire sul banco degli imputati è Brahim Diaz: lo spagnolo ha iniziato alla grande la stagione, poi si è perso e ieri non si è praticamente mai visto. Senza le sue giocate i rossoneri diventano prevedibili e segnare è quasi un’utopia. C’è poi da risolvere lo stallo Kessié: la questione rinnovo incide sul rendimento del giocatore, impossibile non notarlo, e gli sbuffi, per niente nascosti, di San Siro rendono tutto più difficile. Firmare o non firmare è questo il dilemma per il futuro, per il presente invece sarebbe fondamentale riavere il centrocampista dominante della scorsa stagione.

Di problemi ce ne sono, ma non tutto è da buttare. La stagione del Milan è ottima, gli ultimi scivoloni fanno male, ma non possono intaccare tutto il lavoro svolto da Pioli. E anche nella serata di ieri non sono mancate le buone notizie: Tomori è ad oggi  il miglior centrale del campionato e lo ha dimostrato ancora una volta, Florenzi, smaltiti i problemi fisici, può essere importante, infine chi è entrato dalla panchina ha fatto bene, forse meglio di chi ha iniziato la gara.

A questo punto sarà importante voltare pagina, dimenticare sconfitta e polemiche, e cercare di risalire subito la corrente. Il 2021 terminerà contro l’Empoli rivelazione del campionato. Un osso duro da azzannare, per provare a tornare alla vittoria e rimanere in scia all’Inter. E infatti gli specialisti in pronostici calcio di Sportytrader non si fidano a dare il Milan vincente nella prossima sfida, ritenendo comunque che entrambe le squadre andranno a segno. La corsa Scudetto è solo all’inizio, il Milan è iscritto, ma deve sbagliare il meno possibile, altrimenti c’è il rischio che le altre scappino.

La sconfitta di ieri pesa in classifica anche se fare le carte a questo campionato non è per niente semplice. Ci provano i bookmakers che oggi vedono l’Inter davanti a tutti con la vittoria scudetto a quota poco sopra l’1.50. La squadra di Inzaghi marcia a ritmi altissimi e si lascia alle spalle, anche nelle previsioni delle agenzie di scommesse, Napoli, Atalanta e Milan, tutte in rigoroso ordine di quota. La sensazione è che la sosta natalizia, se anticipata da una vittoria con l’Empoli, potrebbe incidere e non poco sulle possibilità di successo dei rossoneri. Pioli tra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio potrebbe recuperare Leão, Rebic, Theo Hernandez e Calabria. Il Milan al completo, ad eccezione di Kjaer da sostituire sul mercato, e senza Europa ha ancora molto da dire in questo campionato.

spot_img

In breve

Milano, al Giambellino arrivano i lampioni smart contro rifiuti e soste irregolari

Una nuova ed impensabile nuova arma per contrastare i furbetti dei rifiuti: a Milano, per la precisione al Giambellino,...