nc milano

Pronti per ripartire e, possibilmente, stupire ancora: la notizia passa (quasi) sotto silenzio, ma per il quarto anno consecutivo la Kally Nc Milano sarà al via del campionato di serie A1 femminile: il torneo partirà il prossimo 5 ottobre in trasferta contro la corazzata Catania.

 

Ambizioni rinnovate con un rosa rinforzata, dall’inserimento dell’argento olimpico di Rio 2016 Roberta Bianconi, le conferme, oltre alle tante giovani in rampa di lancio, ma anche la difficoltà quotidiana di convivere con una carenza di impianti natatori. «Per noi sarà un anno molto difficile, perchè la piscina Cozzi non ha dato la piena disponibilità e per questo dovremo fare di necessità virtù», rimarca il numero uno Walter Vucenovich.

Walter Vucenovich

Presidente, dove giocherete quest’anno?
«Purtroppo, allo stato attuale, la Cozzi non ci permette di ospitare più di 99 spettatori e per noi questa cosa è molto limitante. Dopo il grande successo di due anni fa, la scorsa stagione abbiamo perso anche alcuni sponsor, che nel nostro sport sono vitali. Per questo, per le partite casalinghe, dovremo “migrare” alla piscina di Lodi».

Quindi la Milano che si prepara alle Olimpiadi 2026 non ha un impianto all’altezza di una serie A1?
«Purtroppo siamo indietro di 20 anni per quanto riguarda l’impiantistica sportiva di alto livello. Certo, siamo entusiasti di Milano-Cortina e siamo certi sarà un bel biglietto da visita, ma auspichiamo che nel frattempo si recuperi terreno sulla costruzione di impianti natatori all’altezza».

Con quali obiettivi ripartite?
«Partiamo con l’obiettivo primario di volerci salvare: strada facendo cercheremo di alzare l’asticella e di arrivare sempre più in alto».

Si va da Roberta Bianconi, argento olimpico e miglior giocatrice europea per la Len nel 2015 e 2016, fino alle ultime giovani promosse dal vivaio: che Nc Milano vedremo?
«La squadra si è rinnovata con quattro nuovi inserimenti di un certo spessore, ma lo zoccolo duro è stato confermato, come il capitano Gaia Apilongo e Arianna Gragnolati, nel giro del setterosa. Le ragazze giocheranno sempre per far vedere il bel gioco e vincere».




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