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23. 05. 2024 05:39

I cittadini rivogliono il palazzo del ghiaccio di Milano: partita la petizione per riaprire l’Agorà

Nella città olimpica è ancora chiuso l’unico palazzetto, esistente ad oggi, dedicato al ghiaccio

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I cittadini rivogliono il palazzo del ghiaccio di Milano, l’Agorà di via dei ciclamini, tanto che è ufficialmente partita la petizione online. Ad attivarla, sul portale change.org, l’utente Paolo Filipcic.

La petizione per riaprire il palazzo del ghiaccio di Milano

Si legge nel testo che accompagna la petizione: «A soli due anni e mezzo dall’inizio delle Olimpiadi invernali del 2026,nella città di Milano ha chiuso l’unico palazzo del ghiaccio presente sul suo territorio: l’Agorà di via dei Ciclamini. Gli sport del ghiaccio, seppur considerati minori, hanno una lunga storia che si fonde con quella della città stessa a partire dall’Hockey Club Milano che nel 2024 festeggerà i 100 anni dalla sua fondazione, ma anche con i tanti atleti e atlete del pattinaggio artistico, di quello sincronizzato, dello short track, del curling e la disciplina paraolimpica dello sledge hockey, che negli anni hanno portato lustro e glorie anche internazionali alla nostra città. Oggi in questa città che a breve ospiterà le Olimpiadi invernali e che aspira ad essere la metropoli italiana più europea, non vi è una struttura che possa dare continuità agli sport del ghiaccio; le squadre si sciolgono e gli atleti migrano verso altri palazzi lontani o più tristemente si trovano costretti a smettere la pratica del loro sport».

agorà milano striscioni
agorà milano striscioni

Le richieste dei cittadini che puntano alla riapertura del palazzo del ghiaccio di Milano

La petizione, che potete trovare e firmare a questo link, prosegue: «Questa situazione sta provocando un buco generazionale in tutte le attività sopra citate, infatti non vi è più la possibilità per i giovani di avvicinarsi e praticare queste bellissime discipline sportive né  tantomeno l’opportunità per la cittadinanza di farsi una pattinata domenicale come era consuetudine per tanti appassionati. Con questa petizione indirizzata a tutti gli appassionati ed all’intera cittadinanza, chiediamo al Comune di Milano, alla Regione Lombardia, al CONI, alla Federazione Italiana Sport del Ghiaccio (FISG) alle istituzioni in generale ed agli imprenditori di farsi parte diligente perché si creino le condizioni per poter ridare al più presto un palazzo del ghiaccio alla città di Milano. Un palazzo del ghiaccio ben gestito può fare da importante volano per uno sviluppo sia sociale che economico per Milano, così come avviene in tutte le grandi città Europee».

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La storia dell’Agorà, palazzo del ghiaccio di Milano di via dei ciclamini

La storia dell’Agorà, il palazzo del ghiaccio di Milano di via dei ciclamini, risale agli anni ’30 del secolo scorso. Inizialmente costruito come uno stabilimento per la produzione e la conservazione del ghiaccio, l’edificio ha subito diverse trasformazioni nel corso degli anni. Nel dopoguerra, infatti, è stato convertito in una sala da ballo e poi in un cinema. Nel 2003, dopo un importante restauro, l’Agorà è diventato uno dei principali luoghi di incontro della città, ospitando eventi culturali e sportivi di vario genere. Per la prima parte dell’attuale stagione è stata la casa degli Old Boys Milano, formazione di hockey su ghiaccio che disputa il campionato di Division I della Italian Hockey League.

Le difficoltà del palazzo del ghiaccio Agorà di via dei ciclamini a Milano

Le difficoltà del palazzo del ghiaccio Agorà di via dei ciclamini a Milano sono molteplici e hanno portato alla sua chiusura e inagibilità attuale. Tra i principali problemi riscontrati vi sono le condizioni strutturali del edificio, che necessitano di interventi di ristrutturazione e consolidamento. Inoltre, gli impianti tecnologici risultano obsoleti e non conformi alle normative vigenti, rendendo impossibile l’utilizzo della struttura per le attività sportive e ricreative per cui era stata concepita. La situazione è resa ancora più complessa dalla mancanza di fondi per la riqualificazione dell’edificio, che al momento risulta essere in uno stato avanzato di degrado.

il bando del Comune di Milano per cercare un gestore

Il bando del Comune di Milano per l’affidamento dell’Agorà di via dei Ciclamini ad un gestore non è andato in porto. Questa situazione ha già causato un rallentamento nei servizi offerti alla comunità locale, che utilizzava l’Agorà per diverse attività ricreative e culturali. Il Comune di Milano, proprietario dell’impianto, dovrà quindi riformulare il bando e promuovere ulteriormente l’iniziativa per trovare un gestore qualificato in grado di garantire una gestione efficiente del centro polifunzionale.

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