13.8 C
Milano
10. 04. 2021 13:24

Quanta polemica: «Non possiamo organizzare la European League a Milano»

Più letti

Sondaggio Eumetra: «Albertini unico nome in grado di battere Sala»

C’è una sola carta in mano al centrodestra per provare ad impensierire seriamente Giuseppe Sala alle prossime elezioni Comunali...

Arena civica “Gianni Brera”, via libera ai lavori per spogliatoi e tribuna stampa

L’Arena civica "Gianni Brera", unico impianto di proprietà comunale gestito direttamente dall’Amministrazione, è pronta a un nuovo rinnovamento per...

La “pentolada” dei Sentinelli: «Gestione inadeguata di Regione Lombardia, dimettetevi»

«Per dire a Fontana di andarsene. Per dire che in Lombardia è andato tutto male». Così i Sentinelli, insieme ad...

Girone d’andata perfetto e ora l’organizzazione della European League 2019, la Champions League dell’hockey inline. Il Milano Quanta non sembra trovare ostacoli sul suo percorso, visto che in Serie A ha concluso al giro di boa con nove successi in altrettante gare disputate e che in Europa la Cerilh, il comitato europeo di hockey inline, ha demandato al club l’organizzazione della coppa sottolineandone le virtù organizzative e sportive.

«Siamo onorati di tutto questo – le parole del presidente Umberto eQuintavalle –, ma non siamo nella situazione di poter far svolgere l’evento a Milano. E quindi andremo a Roana».

NUOVA ARENA • Il motivo è che, mancando in città una struttura adeguata per ospitare una manifestazione del genere (servono due piste di hockey, mentre al Quanta Club ne è presente una sola) ed essendo venuta meno soprattutto la volontà, da parte delle istituzioni locali, di supportare il Milano nell’organizzazione dell’evento, la manifestazione è stata dirottata sulla città nell’altopiano di Asiago (dall’11 al 14 aprile).

E i problemi non si fermano qui. Perché il Quanta vorrebbe costruire una struttura totalmente dedicata agli sport rotellistici, un’arena dove ospitare gare e manifestazioni di inline, artistico, velocità, rotelle ma anche convertibile in altre attività come il volley, il calcetto, tennis ed eventi.

Una struttura moderna, all’avanguardia: «La chiameremo Quanta Arena – precisa ancora Quintavalle –, una struttura con una capienza di 1.350 persone e tutti i servizi collegati. Abbiamo soldi e progetto, ma l’operazione tarda a partire. E pensare che abbiamo ottenuto un contributo a fondo perduto dal Coni di due milioni di euro; sicuramente noi porteremo a compimento il progetto, con i tempi tecnici della burocrazia milanese che sono esasperanti».

BUROCRAZIA • Nel giro di un mese il Quanta presenterà il progetto definitivo al Coni: «Da lì dovremo rivolgerci al Comune di Milano: in un contesto di non facili rapporti a livello burocratico dobbiamo pensare che, nella migliore delle ipotesi, dovremo attendere due anni e mezzo. Certo, se avessimo un dialogo politico sarebbe tutto più semplice».


www.mitomorrow.it

www.facebook.com/MiTomorrowOff/

In breve

Arena civica “Gianni Brera”, via libera ai lavori per spogliatoi e tribuna stampa

L’Arena civica "Gianni Brera", unico impianto di proprietà comunale gestito direttamente dall’Amministrazione, è pronta a un nuovo rinnovamento per...