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15. 04. 2021 06:15

Milano, tanti alberi per via Porpora: un sogno che potrebbe diventare realtà

C'è la bozza di progetto: a giorni parte la raccolta firme, poi palla a Municipio e Comune. Claudia Mainardi racconta Verde Porpora

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Verde Porpora è un gruppo nato da pochissimi giorni su Facebook. Raccoglie alcuni cittadini residenti in zona Porpora, lunga strada che connette piazzale Loreto alla tangenziale Est, con un sogno comune: alberare la via.

In questi giorni sono partiti i lavori che sistemeranno, con interventi di stondatura marciapiedi, tutti gli incroci non semaforizzati della via allo scopo di mettere in sicurezza gli attraversamenti pedonali e aumentare la visibilità agli incroci, ma il piano di questo gruppo di cittadini è ben più ambizioso. Ne parliamo con Claudia Mainardi, architetto e membro del collettivo Fosbury Architecture nato nel 2013.

Com’è nata questa idea?
«Io e Giacomo Ardesio siamo architetti, mentre Corrado Beldì si occupa di arte e musica. Ci siamo trasferiti in zona poco prima del lockdown dello scorso anno, ci siamo conosciuti dalle finestre e poi fisicamente a maggio. L’idea, nata quasi casualmente, è stata portata avanti anche con i ragazzi di Spazio Martìn (atelier in via Catalani 35, ndr) e con altri ragazzi come Paolo Cerruto, Clara Aqua ed Edoardo Leveratto da tempo attivi nel quartiere Casoretto. L’obiettivo è uno: stimolare sensibilità nei confronti di una via abbandonata a se stessa».

Quali sono le maggiori criticità della via?
«La strada è rumorosa e trafficata, complice la sezione stradale larga e il sottodimensionamento dei marciapiedi. Tutti fattori che non invitano al passeggio e a una fruizione sicura e gradevole. È un grosso peccato, perché le potenzialità ci sono».

Qualche dettaglio del progetto?
«La nostra è una suggestione, una bozza modificabile e integrabile: proponiamo l’alberatura della via, l’allargamento dei marciapiedi, una doppia pista ciclabile e nuovi arredi urbani. Abbiamo preparato il manifesto e il kit firme da consegnare a tutti i commercianti della via, da Loreto a Lambrate. Confidiamo di trovare un largo consenso. Pubblicheremo una mappa per localizzare la presenza dei kit e invitiamo anche i cittadini ad andare a firmare. Il secondo step sarà coinvolgere il Municipio e il Comune. Via Porpora deve diventare oggetto di interesse».

In breve

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