fame
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La leggendaria storia firmata da David De Silva nel 1980, sulle vicende degli allievi della High School of the Performing Arts di New York, torna a far sognare il pubblico più affezionato (e non solo) al San Babila: con Fame – Il Musical il regista Federico Bellone riprende in mano lo spettacolo del 2016 con un cast di stelle del musical italiano, tra cui Luca Giacomelli Ferrarini e Giulia Fabbri. Gli orari degli spettacoli fino al 14 aprile: da mercoledì a sabato alle 20.30 e domenica alle 15.30.

Il sogno di Fame vive ancora?
«Assolutamente sì, trattandosi di uno spettacolo efficace a livello di presenze di pubblico, richiama ancora un concetto fondamentale come la necessità degli artisti di sentirsi al centro dell’attenzione».

In particolar modo per i giovani?
«Oggi con i social network si sente l’esigenza di sentirsi sempre al centro di un’attenzione, quindi Fame è senz’altro più attuale che mai».

Cosa propone la versione italiana di questo successo internazionale?
«Abbiamo un cast e team artistico assolutamente all’altezza delle aspettative, in grado di riportare la grandezza del testo americano attraverso una esplosiva contaminazione creativa della nostra cultura italiana».

Fame può essere anche un punto di partenza per la nuova generazione di pubblico a teatro?
«Nonostante sia uno dei titoli più visti della storia del musical, questo spettacolo possiede tutte le carte in regola per abbracciare una nuova generazione di pubblico, perché essenzialmente parla di giovani. Questa vicinanza tematica non può che avvicinare il nuovo pubblico».

Una lunga permanenza fino al 14 aprile. Milano come una nuova Broadway?
«Non è una chimera, è già una realtà. Mary Poppins al Nazionale ha raccolto più di 200.000 spettatori stando in scena per otto mesi consecutivi, quindi con le dovute proporzioni è già una piccola Broadway».

Fino a domenica 14 aprile
Teatro San Babila
Corso Venezia 2/A, Milano
Biglietti: da 29 euro su ticketone.it


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