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07. 12. 2022 10:17

Nayt apre il tour al Fabrique: «Riparto da qui»

William Mezzanotte presenta il suo nuovo lavoro discografico a Milano

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Reduce dalla recente release di Paraguai (VNT1 Records/in licenza per Columbia Records Italy/Sony Music Italy), Nayt apre il suo tour indoor al Fabrique, dove saranno presentati per la prima volta dal vivo i brani degli album MOOD e DOOM – entrambi pubblicati durante lo stop ai live -, tra cui i singoli Tutto il resto è noi, Mortale e La mia noia.

Nayt presenta al Fabrique il suo nuovo viaggio nei club italiani

Che genere di live hai scelto per tornare al tuo pubblico?
«Ho cercato di costruire uno show che si basasse sull’essenziale. Non ho mai avuto modo di presentare la mia produzione più recente su un palco, e lo dovevo a chi mi segue da tanto tempo. Sono entusiasta per questo, ma anche agitato perché proporremo al pubblico momenti solo voce e chitarra, sarà un valore aggiunto per rendere l’idea di quelle produzioni».

Prima con MOOD e poi con DOOM, infatti, hai proposto un viaggio intimista. Il rap può fare anche questo?
«Bisogna saper trovare un equilibrio. Se sento di avere una doppia influenza musicale che cerca ispirazione altrove, non vedo perché dovrei privarmene. Bisogna saper accettare la varietà, tutta la musica, fatta bene, mi piace e mi emoziona ed è questo il tipo di cose che voglio fare».

I tre nomi che non mancano nella tua playlist di ascolti?
«Kanye West, Eminem e Kendrick Lamar. Questi sono artisti che hanno usato il rap per fare qualcosa di socialmente rilevante nella musica, questa è la vera potenzialità di questo genere».

Tutti nomi internazionali, nessun italiano.
«Inevitabile. Chi ne è appassionato sa bene quanta distanza c’è tra noi e gli americani, che del rap ne fanno anche uno stile di vita. C’è una distanza culturale importante ancora oggi. Nel nostro approccio italiano siamo influenzati dalle logiche di mercato, mentre oltreoceano viene dato pieno potere alla creatività. Nel mio piccolo cerco anche di arrivare a questo».

Come hai vissuto Milano?
«Ho visto il suo grande potenziale quando ero qui per lavoro. Vivendola per quasi due mesi – ero in zona Lotto – ho assorbito il suo essere frenetica, veloce e trafficata. Non ci vivrei, preferisco la mia Roma».

Oggi alle 21.00
Fabrique
Via Fantoli, 9
Biglietti: 25,30 euro su ticketone.it

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