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23. 04. 2024 14:15

Quattro domande a Nahaze: «Ho voglia di allegria»

L'artista italo-inglese classe 2001 si racconta in occasione dell’uscita del suo nuovo singolo: Moonlight

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Estate, allegria, spensieratezza. Tre parole d’ordine per Nahaze, pseudonimo di Nathalie Hazel, artista italo-inglese classe 2001 che si racconta in occasione dell’uscita del suo nuovo singolo: Moonlight.

Nahaze: «Mi rivedo nella cultura italiana»

Perché Moonlight?
«Perché voglio trasmettere leggerezza, far ballare e divertire. L’ho scritto pensando all’estate, dopo il periodo che abbiamo passato ci serve una boccata d’aria».

Hai doppie origini: dove ti “ritrovi” di più?
«A livello musicale con l’inglese, sono cresciuta cantando con mamma. In generale, invece, mi rivedo più nella cultura italiana: alla fine sono nata e cresciuta qui. L’Italia è radicata nel mio modo di vivere».

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In molti non sembrano apprezzare il mix italo-inglese tipico della Gen Z. Come mai, secondo te?
«Alcuni hanno detto che il mio modo di scrivere faccia perdere l’identità dell’italiano, si lamentano che in questa generazione ci sono troppi termini inglesi. Io sono madrelingua, mi viene naturale mischiare gli idiomi. Mi sono comunque aperta all’italiano perché è bello che chi mi ascolta abbia la possibilità di capire alcuni miei testi a primo impatto».

È un momento di tormentoni: hai già trovato il tuo?
«Moonlight! Me la immagino a palla in autostrada, verso il mare…».

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