Riparte Zuartday, uno degli eventi più vivaci in città con l’obiettivo di coniugare la street art con la rigenerazione urbana di un’area degradata. Il nuovo progetto punta a restituire decoro al Vicolo del Fontanile, in via Zuretti, luogo storico della manifestazione, attraverso arte, partecipazione e interventi sul verde.
I protagonisti
Zuart nasce come manifestazione di street art che per anni ha trasformato il Vicolo in un luogo di espressione artistica e cura per iniziativa di Petra Loreggian, speaker di Radio RDS. Dopo una pausa in primo luogo dovuta al covid, oggi il progetto ritorna grazie all’impegno di diversi soggetti: l’associazione La Ginnastica, i cittadini del quartiere, l’associazione Tempo per l’Infanzia con cui è stato vinto un bando del Municipio 2 che ha sempre sostenuto l’iniziativa. Nel corso degli anni, grazie anche al supporto di sponsor e realtà locali, l’associazione ha contribuito alla riqualificazione dell’area, intervenendo in particolare sul Vicolo del Fontanile che oggi è riconosciuto come via a tutti gli effetti: è uno dei risultati di Zuart.
La storia
Il primo intervento è stato realizzato a partire dal 2016 cui è seguita una serie di edizioni: Zuartday è riuscito a diventare un punto di riferimento della street art con la partecipazione di writers di tutto il mondo. Nel 2020 si è svolta una nuova esperienza green con cittadini e volontari, in collaborazione con Legambiente e il Politecnico di Milano con il progetto Arnold: è stato ripulito e sistemato il fondo del vicolo e creato installazioni artistiche. Poi, nonostante gli sforzi iniziali, col tempo l’area è tornata in uno stato di semi-abbandono.

Il nuovo progetto
Negli ultimi tempi è emersa la volontà di intervenire nuovamente, con un nuovo progetto. In occasione dell’imminente Green Week di Milano, Zuartday presenta la sua “Green edition”, un’iniziativa che si articola in due ambiti: arte urbana e riqualificazione del verde. Cuore del progetto sarà la realizzazione di un grande murales di circa 18×3 metri a cura dell’artista Boris Veliz. L’opera è realizzata con vernici “mangia smog”, capaci di contribuire alla purificazione dell’aria. L’altro intervento, in collaborazione con l’Associazione Tempo per l’Infanzia, riguarda la riqualificazione della zona verde del Vicolo con la realizzazione di un’aiuola attrezzata con nuove piantumazioni (Prunus, Glicine e Ortensie) e un muretto contenitivo: è progettato per contrastare il parcheggio abusivo e prevenire il degrado, restituendo lo spazio alla comunità. Un elemento centrale del progetto è il coinvolgimento attivo dei cittadini, in particolare dei più giovani: bambini e ragazzi del quartiere a cui verrà raccontato l’intero progetto dalla sua nascita, per renderli futuri protagonisti del cambiamento, contribuendo alla cura dello spazio e alla semina.
Un lavoro che continua
Grazie alla costituzione di un nuovo gruppo di Angeli del Bello Milano, alcuni volontari e persone “messe alla prova”, si occuperanno in modo continuativo di preservare lo spazio dal degrado, rendendo il progetto duraturo nel tempo.
Un modo per dare contenuti sociali a Zuartday oltre a quelli estetici e ambientali.
Il programma
L’appuntamento è per domani 7 giugno al Vicolo del Fontanile 3, presso via Zuretti.
La mattina è prevista la colazione di quartiere organizzata da Nolo social district,
Il pomeriggio alle15.00 c’è “seminiamo i fiori del vicolo!”, a cura della cooperativa sociale Tempo per l’infanzia. E’ aperta a tutti, è prevista la partecipazione dell’istituto Bahai e i suoi bambini. Alle 17.00, al tranvai, con ingresso dal parco Cassina de Pomm, si svolgerà l’aperitivo e la conferenza stampa di presentazione del progetto ai cittadini.
