12.5 C
Milano
03. 03. 2021 18:45

Alan Zeni presenta la raccolta Baciami: «Ho unito i disegni alla mia visione della vita»

Celebri sul web e riprodotti su capi di abbigliamento, pareti di alberghi, oggetti di design e muri delle città, i baci del laudense Alan Zeni sono ora in libreria in una nuova raccolta

Più letti

Bollettino regionale, non si placa l’aumento dei ricoveri: Milano, +431 contagi

I positivi riscontrati nelle ultime 24 ore sono 4.590, di cui 189 “deboli”, con la percentuale tra tamponi eseguiti...

Alla scoperta di Brera con delle guide speciali: l’emozionante progetto dedicato alle persone con disagio psichico

È stato presentato oggi nella cornice di Museocity “Per la Mente, con il Colore”, un vero e proprio laboratorio...

Piste ciclabili: un insolito record per Milano

No, non è la solita discussione su favorevoli e contrari che va avanti dall'estate scorsa. Questa volta le piste...

Celebri sul web e riprodotti su capi di abbigliamento, pareti di alberghi, oggetti di design e muri delle città, i baci del laudense Alan Zeni – artista eclettico, giornalista, fotografo, speaker radiofonico – sono ora in libreria in una nuova raccolta, dal titolo Baciami (BeccoGiallo editore).

«La magia dei baci che disegno – spiega l’autore a Mi-Tomorrow – non è mia; è la magia delle esperienze vissute da ciascuno di noi. Mi piace pensare alle illustrazioni che compongono questo libro come delle matrioske che ognuno è libero di aprire per scoprire cosa custodisce dentro di sé». Sfogliando le pagine scopriamo novanta baci illustrati, divisi in bizzarre categorie: la collezione dei baci agrodolci, quella dei baci viaggiatori, quella dei baci senza scelta, quella dei baci per non rovinare tutto e via dicendo.

Ma non sono solo illustrazioni. Qua e là, ad accompagnare il lettore in riflessioni più profonde, compaiono anche dei testi, pensieri ad alta voce, dialoghi a metà, favole della buona notte, dichiarazioni solenni, segreti inconfessabili.

Com’è nata l’idea del libro?
«E’ nata spontaneamente; dopo aver disegnato i primi 120 baci ho immaginato di selezionarne alcuni e unirli alla mia letteratura e alla mia visione della vita».

A cosa ti sei ispirato?
«A tutto ciò che più mi fa ridere e mi affascina, le relazioni viste dall’esterno».

Cosa rappresenta per te l’amore?
«E’ un gioco divertente finché ci si ricorda che il divertimento è metà dell’amore».

Ci tieni a dire di essere più un esperto di errori che di baci…
«E’ la verità, ma è una storia comune a tutti per fortuna, o almeno ai più. Senza errori di cosa riderei domani? Come potrei rischiare la vita ad ogni bacio? Sono geloso dei miei baci incoscienti».

C’è qualcosa di autobiografico?
«Certo, in quelle pagine racconto anche di me, delle mie esperienze positive, ma soprattutto di quelle negative, perché più che un esperto di baci, sono un grande esperto di errori».

In breve

Alla scoperta di Brera con delle guide speciali: l’emozionante progetto dedicato alle persone con disagio psichico

È stato presentato oggi nella cornice di Museocity “Per la Mente, con il Colore”, un vero e proprio laboratorio...