Cinque fumetti visti al Lucca Comics & Games 2018

Lorenzo Palloni e Martoz, Instantly Elsewhere, Shockdom (240 pagine, 25 euro)
Uno è tra gli sceneggiatori più promettenti degli ultimi anni, l’altro è stato definito il
“Picasso” del fumetto italiano: insieme hanno realizzato questo fumetto, inizialmente
finanziato tramite crowdfunding, ora nel circuito delle librerie e fumetterie grazie a
Shockdom. Owen Theobart è un uomo di 50 anni con una sorta di potere un po’
problematico: tutto quello che scrive finisce per diventare realtà!

Sean Chuang, I miei anni ’80 a Taiwan, ADD editore (189 pagine, 18 euro)
Il fumetto taiwanese si è sviluppato solo in tempi recenti: fino alla fine degli anni ’80 a
Taiwan vigeva la legge marziale e per determinate forme d’arte è stato davvero difficile
circolare. In questo memoir di 12 episodi brevi, Sean Chuang racconta parte della sua
infanzia e della sua adolescenza in un periodo di forte cambiamento per la sua nazione.

Nick Drnaso, Sabrina, Coconino Press (207 pagine, 23 euro)
Una premessa è doverosa: questo è un volume imperdibile perché si tratta del primo
fumetto a essere stato candidato al Man Booker Prize. Drnaso non ha ancora trent’anni,
ma la storia di incomunicabilità che ha imbastito è migliore di molti romanzi. A dare il titolo
al libro, Sabrina, adolescente che scompare due volte: fisicamente dalla cittadina in cui
vive e, poi, gradualmente, dalla mente stessa di chi la stava cercando.

Federica Bellomi, Monica Rossi, Joe1, Elena Pagliani, Fumettibrutti, Materia
degenere, Diabolo Edizioni (168 pagine, 18 euro)
Un’antologia composta da cinque giovani autrici del fumetto underground italiano curata
dall’autore Marco Galli, un editore piccolo ma molto promettente… A questi elementi
aggiungiamo il fatto che questi racconti esplorano ognuno un genere differente e il
volume, presentato proprio durante Lucca Comics, si prepara a essere un piccolo vivaio di
nuove leve del fumetto al femminile.

Silvia Ziche, … E noi dove eravamo?, Feltrinelli Comics (144 pagine, 16 euro)
In questo nuovo volume realizzato per la collana Feltrinelli Comics, Silvia Ziche racconta la
storia delle donne attraverso uno dei personaggi che più l’ha resa famosa negli ultimi anni,
Lucrezia. È lei a farsi quella che apparentemente sembra una domanda banale, ma valida
anche e soprattutto oggi: c’è mai stato un momento in cui le donne sono state bene? Silvia
Ziche è una narratrice irresistibile, in grado di donare leggerezza e ironia anche ad
argomenti spinosi.