C’è fermento contro il disegno di legge Pillon che vorrebbe riformare il divorzio. La proposta, infatti, prevede l’obbligo per i coniugi con figli di affidarsi ad un mediatore familiare per farsi convincere a non separarsi. Tra i punti controversi, secondo chi si sta già scagliando contro la riforma, c’è l’obbligo dei coniugi di stendere il piano genitoriale, ovvero il programma dettagliato della vita del bambino, indicando le scelte e le abitudini in fatto di educazione, sport, amicizie e frequentazioni. Non solo. Secondo il disegno di legge, i tempi dei figli da trascorrere con i propri genitori dovrebbero essere paritetici indipendentemente da quanto fosse il tempo che entrambi gli dedicassero prima della separazione e senza tener conto di impegni lavorativi e distanza delle nuova residenza di uno dei due genitori.

COMITATI • Anche a Milano si è costituito il Comitato NOPillon, che in pochi giorni ha raccolto migliaia di adesioni e rilanciato la mobilitazione nazionale in programma domani, sabato 10 novembre, indetta da D.i.Re., la rete dei centri antiviolenza, che vedrà manifestazioni in molte città per chiedere il ritiro del disegno di legge. A Milano l’appuntamento è fissato per domani alle 15.00 in piazza della Scala.

I PUNTI • Verranno ribaditi cinque “No”: alla mediazione obbligatoria e a pagamento, all’imposizione di tempi paritari e alla doppia domiciliazione/residenza dei minori, al mantenimento diretto, al piano genitoriale, all’introduzione del concetto di alienazione parentale. «La mobilitazione – promettono gli organizzatori – coinvolgerà anche il movimento delle donne, l’associazionismo democratico, tante realtà della società civile, uomini e donne che insieme vogliono lottare contro questo pesante ritorno indietro. Non vogliamo uno stato che decida della vita privata delle persone. Scendiamo in piazza per fermare questo nuovo attacco oscurantista». Chi vuole aderire al Comitato NOPillon può farlo direttamente sulla pagina Facebook oppure scrivendo una mail all’indirizzo comitatonopillon@gmail.com.