Scatola nera anche in Area B, accordo raggiunto tra Comune e Regione

scatola nera
scatola nera

Ora è ufficiale: la scatola nera di Move-in, il sistema sperimentale che monitora i chilometri percorsi e permette la circolazione in deroga dei veicoli più inquinanti nelle zone con limitazioni di traffico in Lombardia, si potrà utilizzare anche per il conteggio delle percorrenze all’interno dell’Area B. L’accordo è stato raggiunto tra Comune di Milano e Regione Lombardia ed entrerà in vigore dal gennaio 2020.

Ad oggi i diesel possono circolare in Area B solo al di fuori delle fasce orarie di delle telecamere (dalle 7.30 alle 19.30) e il fine settimana, con un totale di 25 giorni di deroga, gli euro diesel che installeranno Move-in, invece, potranno circolare, controllati dagli occhi delle telecamere della Ztl milanese, per i seguenti chilometri e senza limiti di orari: Euro 0 per 200 chilometri, Euro 1 per 300 km, Euro 2 per 600 km, Euro 3 per 1.500 km, Euro 4 per 1.800 km. Una volta raggiunto il limite dei chilometri, gli occhi delle telecamere di Area B e la Polizia Locale individueranno eventuali trasgressori.

Area B non ha avuto nemmeno il tempo di nascere che già inizia la corsa alle deroghe per permettere a veicoli altamente inquinanti, come quelli con motore diesel, di circolare liberamente ignorando i nuovi divieti – scrivono in una nota Cittadini per l’Aria -. Questo accordo mette la parola fine alle aspirazioni di Milano di rientrare fra le città più avanzate in Europa quanto a politiche ambientali e del traffico. Da qui una petizione, da sottoscrivere sul sito cittadiniperlaria.org, per convincere il Comune di Milano a stralciare l’intesa raggiunta con la Regione.


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