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Milano
27. 02. 2024 08:23

Area B, ora è guerra civile. E Sala diventa un dittatore

«L’unica soluzione, contro il suo delirio ecologista, è la disobbedienza civile».

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Nella notte di giovedì 13 ottobre 2022 sono comparsi a Milano diversi striscioni del Movimento Nazionale – La Rete dei Patrioti contro la scellerata decisione del Comune di Milano di estendere i divieti di Area B ai Diesel Euro 4 e Euro 5 e ad altre categorie di veicoli.

Sala, un provvedimento che sa come una dittatura

Nei pressi di alcuni dei punti di accesso a un’Area che interessa circa il 75% del territorio milanese, i militanti della Rete hanno voluto sottolineare «… il carattere distopico e dittatoriale del provvedimento di Sala, che ormai non cela neanche più il suo totale disprezzo per le classi non agiate, che non possono permettersi di cambiare la macchina ogni 3/4 anni, di acquistare una costosissima auto elettrica o di andare in giro in monopattino».

Area B, cartelli di protesta, disobbedienza civile, apartheid
Area B, cartelli di protesta, disobbedienza civile, apartheid

La disobbedienza civile, unico modo per cancellare l’Area B 

Il Movimento Nazionale – La Rete dei Patrioti precisa: «Contro il delirio ecologista di Sala e del centro-sinistra l’unica soluzione è quella della disobbedienza civile, rifiutandosi di pagare le sanzioni che inevitabilmente arriveranno e costruendo un gruppo di pressione il più largo possibile che ottenga la cancellazione totale di Area B e l’avvio di nuove politiche legate ai trasporti che partano dal presupposto della centralità dei cittadini milanesi e non della fuffa ideologica della sinistra».

Area B, cartelli di protesta, disobbedienza civile, apartheid
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