La Croce Rossa di Milano ha ricevuto in dono da Bank of China cinquanta ventilatori polmonari e li ha dati in comodato d’uso, in accordo con il Comune di Milano, la Regione Lombardia e il Dipartimento di Protezione Civile, agli ospedali dei territori più colpiti.

 

Bank of China, la donazione agli ospedali lombardi

I dispositivi medici sono già tutti funzionanti, in particolare per quanto riguarda Milano, cinque sono andati al Fatebenefratelli Sacco, sette all’Humanitas, tre all’Auxologico e sette al nuovo ospedale in Fiera.

I dispositivi, essenziali per salvare i pazienti in terapia intensiva a causa del Covid-19, sono stati confezionati in imballaggi su cui è stata apposta la citazione “E quindi uscimmo a riveder le stelle”, l’ultimo verso dell’Inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri, scelto come messaggio di speranza per accompagnare la consegna alla Croce Rossa di Milano, una donazione che si aggiunge in Lombardia a quella effettuata a metà marzo dal Comitato Nazionale della Croce Rossa Italiana di 40 respiratori e diverse attrezzature per la terapia ospedaliera.

Bank of China, la donazione agli ospedali lombardi: palra il presidente della Croce Rossa di Milano

«Questo gesto – ha spiegato il presidente della Croce Rossa di Milano, Luigi Maraghini Garrone – vuole restituire alla cittadinanza la forza del sostegno morale che stiamo ricevendo in questi giorni, conferma il nostro doppio ruolo di supporto alla popolazione e alle Istituzioni nel sistema di risposta nell’emergenza. In questi giorni complessi, siamo in prima linea tanto sul piano sanitario e di soccorso quanto su quello di assistenza alla popolazione».

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