brera design days
brera design days

Indagare le relazioni del design con la progettazione, l’intelligenza artificiale, le politiche urbane, la grafica, i servizi e la nostra vita quotidiana. Più in generale, promuovere e far crescere la cultura del progetto a Milano anche oltre il Salone del Mobile. Sono gli obiettivi principali della quarta edizione di Brera Design Days, la manifestazione organizzata da Studiolabo che da domani trasformerà il distretto di Brera in piattaforma di dibattito e scambio sul tema “Grand’Italia (?)”.

 

Il programma. Saranno complessivamente sette giorni di incontri, talk, mostre, workshop a ingresso gratuito. Patrocinato dalla Regione Lombardia e Comune di Milano, l’evento vede la partecipazione di Edison. Il tema scelto è dedicato interamente all’Italia, Paese che detiene ancora un primato nel campo del design: dalle personalità che ne hanno fatto la storia, alle scuole di eccellenza e alle aziende storiche.

Eppure qui il design fatica a rinnovare la capacità di autogenerazione e di incontro tra progettisti visionari e imprenditori illuminati, oltre che a sviluppare una cultura del progetto condivisa a livello nazionale.

Le location. Quest’anno aderiscono alcune sedi istituzionali, ma anche quelle di partners e sponsor: dall’Acquario Civico alla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli dal Laboratorio Formentini per l’editoria al Lavazza Flagship Store, dalla Fondazione dell’Ordine degli Architetti a tanti spazi showroom del Brera district, quali Arkimia e Kindof presso MetroQuality, Cedit, CUF Milano, Dedar, Dieffebi, Florim, Fritz Hansen, Green Wise, iGuzzini, Kasthall solo per citarne alcuni. Il programma completo è su breradesigndays.it.


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