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14. 06. 2024 05:18

Corteo pro Palestina a Milano e boicottaggio McDonald’s

Alla 32^ manifestazione un migliaio di persone in piazza. «Giù le mani dai bambini»

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Un migliaio di persone, tra cui membri della comunità palestinese, studenti e militanti dei centri sociali, guidati dal centro sociale Vittoria, hanno marciato a Milano in un corteo pro Palestina. Il corteo, il trentaduesimo dall’inizio del conflitto, è partito da piazza Loreto e si è diretto verso il parco Trotter, manifestando contro Israele e la situazione nella Striscia di Gaza.

corteo pro palestina a milano
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Boicottaggio simbolico davanti a McDonald’s prima del corteo pro Palestina

Prima dell’inizio del corteo pro Palestina si è tenuta una azione simbolica di boicottaggio davanti a un ristorante della catena McDonald’s situato all’inizio di corso Buenos Aires. L’iniziativa è stata pacifica e mirava a protestare contro «il massacro dei civili, fra cui donne e bambini», e a chiedere «un cessate il fuoco immediato e permanente» oltre «all’invio di aiuti umanitari per tutta la popolazione ridotta in condizioni disumane dall’assedio sionista».

Corteo pro Palestina: «Giù le mani dai bambini»

Durante il corteo, i partecipanti hanno espresso il loro sostegno alla causa palestinese, sollevando richieste per il «rilascio delle migliaia di ostaggi palestinesi» e il «diritto alla libera autodeterminazione del popolo palestinese con il ritorno dei profughi dalla nakba». Tra i cori più uditi, «Israele assassini, giù le mani dai bambini» ha risuonato forte tra la folla.

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Invito al boicottaggio da una giovane palestinese

Una giovane palestinese, parlando dal furgone che guidava il corteo pro Palestina, ha fornito cifre preoccupanti: «I giorni di genocidio sono 232, 80.000 persone uccise». Ha inoltre citato la Corte Internazionale di Giustizia, che invita a «fermare i bombardamenti su Rafah», mentre «i bombardamenti continuano su tutta la striscia di Gaza». L’invito al corteo è stato anche a boicottare società accusate di finanziare Israele, con un focus specifico su McDonald’s, accusato di «fornire migliaia di pasti ai soldati israeliani e di aprire ristoranti nei territori occupati in Cisgiordania».

Corteo pro Palestina: partecipazione di giovani e accademici

Il corteo ha visto la partecipazione attiva dei giovani, inclusi studenti universitari, che hanno portato striscioni con scritte come « dalle università alle piazze a fianco del popolo palestinese». Questa presenza dimostra un legame crescente tra il mondo accademico e le cause internazionali di giustizia e solidarietà.

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