darwin day
darwin day

È un appuntamento ormai tradizionale, con una quindicina d’anni di storia alle spalle in Italia, addirittura un secolo abbondante in Inghilterra e Stati Uniti, dove tutto è partito: domani si torna a celebrare nel mondo il Darwin Day nel giorno, il 12 febbraio, della nascita di Charles Darwin.

Una giornata che vuole ricordare l’opera del celebre naturalista e biologo britannico, ispirando le persone – spiegano i promotori sul sito darwinday.org – a riflettere (e agire) sui principi del coraggio intellettuale, della curiosità perpetua, del pensiero scientifico e della fame di verità incarnati nel padre della teoria sull’evoluzione della specie; occasione buona anche per difendere l’impresa scientifica e il pensiero razionale e laico.

Tanti gli appuntamenti in Italia, con Milano che risponde, come sempre, presente: il Museo di storia naturale ospita, per esempio, domani e mercoledì una due giorni di conferenze e dibattiti a ingresso gratuito dal titolo Natura Immaginata per celebrare Charles Darwin, ma anche altre figure che hanno cambiato il nostro modo di pensare il mondo naturale mediante le immagini, come Leonardo da Vinci (nel cinquecentenario della morte), Alexander von Humboldt, Johann Wolfgang Goethe ed Ernst Haeckel. In programma, tra l’altro, domani alle 21.00, un omaggio al genetista Luigi Luca Cavalli Sforza.

Tutte le informazioni sul sito comune.milano.it/museostorianaturale: per chi non potesse essere presente in corso Venezia, diretta su scienzainrete.it. Gli eventi non si esauriscono, però, in questi giorni: il 21 febbraio nella sede milanese dell’Unione degli atei e degli agnostici razionalisti in via Porpora, zona Casoretto-Città Studi, spazio all’evento Darwin&Fakes, organizzato dall’associazione ArciAtea, per approfondire, assieme a Marco Ferraguti della Società italiana di biologia evoluzionistica e al professor Claudio Bandi, docente di Microbiologia all’Università Statale, la figura di Darwin e la sua teoria dell’evoluzione, sfatando anche, come suggerisce il titolo, qualche falso mito. Per saperne di più: arciatea.it.


www.mitomorrow.it