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27. 09. 2020 14:58

Ancora caos, dietrofront del governo: «No ai treni pieni»

Una lettera alle compagnie potrebbe essere inviata dalla ministra dei Trasporti Paola De Micheli

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Dopo lo sgomento e le polemiche nate dalla scelta dei gestori dell’Alta Velocità di consentire il pieno regime dei vagoni dei treni, consentendo quindi di occupare tutte le poltrone libere, il governo sta pensando ad un provvedimento per ripristinare la precedente regola.

Ancora caos, dietrofront del Governo: «No ai treni pieni»

«Sono molto preoccupato, perché comportamenti e decisioni sbagliate possano vanificare i sacrifici fatti dagli italiani nei mesi dell’emergenza». L’ordinanza firmata dal ministro Speranza potrebbe arrivare già oggi per impedire le deroghe al distanziamento di un metro che erano state inserite nelle linee guida del ministero dei Trasporti.

Le linee guida del ministero prevedevano:

  • la possibilità di viaggiare più vicini in presenza di garanzie sul riciclo dell’aria attraverso l’impianto di climatizzazione o mediante l’apertura delle porte esterne alle fermate
  • la misurazione della temperatura con termoscanner o termometri prima di salire a bordo
  • l’obbligo per il passeggero di indossare una mascherina chirurgica con la sua sostituzione ogni 4 ore, dopo salite e discese individuali dal treno e nessuna possibilità di cambiare il posto assegnato durante il viaggio
  • l’autodichiarazione al momento dell’acquisto del biglietto in cui il passeggero attesta di non essere affetto da Covid, di non accusare sintomi a esso riconducibili, di non essere sottoposto a quarantena e certifica infine di non essere stato in contatto con persone contagiate dal virus.

Rischi. Nei giorni scorsi, in particolare nella giornata di ieri (31 luglio), i contagi sono aumentati in tutta Italia. Non sono segnali da ignorare e che, anzi, richiedono maggiore attenzione ed il mantenimento delle misure di prevenzione fino ad oggi impiegate. Il rischio, secondo il ministro, è di assistere ad un aumento rilevante nel numero di casi a livello nazionale già nelle prossime settimane. Anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella era intervenuto per chiedere di prestare una rigorosa e costante attenzione alle misure preventive anti-Covid. In Italia i casi totali di contagio da coronavirus sono ad oggi 247.537 indice di quello che l’OMS essere un andamento diverso da quello di altri virus stagionali. Non ci si può adagiare sui momenti di decelerazione e dobbiamo prestare ancora più attenzione ai momenti di accelerazione.

Tra decreti e ordinanze regna la confusione. Trovi il punto della situazione QUI

In breve

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