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21. 04. 2024 22:34

Milano a 15 km/h: le strade in cui il limite di velocità è ancora più basso

Prossimamente l'elenco potrebbe diventare ben più lungo

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Mentre a Milano prosegue la discussione sull’introduzione del limite di 30 km/h, in città, in realtà, esistono già delle strade dove camion, macchine e motorini non possono addirittura superare i 15 km/h. Si tratta per lo più di vie strette e a senso unico che si trovano in aree residenziali del capoluogo lombardo. Nella lista sono presenti diverse strade ed è previsto che, prossimamente, a queste se ne aggiungano delle altre.

Milano a 15 km/h: le strade dove è in vigore il limite

Uno dei principali obiettivi dell’attuale Giunta comunale, si sa, è quello di ridurre il numero di automobili. I motivi sono molteplici: si vuole diminuire l’inquinamento in città, promuovere una mobilità più sostenibile, far utilizzare ai cittadini e alle cittadine i mezzi di trasporto, dare più spazio pubblico agli abitanti, limitare il numero di incidenti e soprattutto dei morti in strada.

Così, tra le varie misure in programma e quelle già messe in atto dal sindaco Beppe Sala, c’è anche quella di far diventare Milano come Bologna, cioè una “città 30”. Il primo cittadino ha fatto sapere che si partirà prima dalle strade vicino alle scuole per poi allargare il raggio d’azione, ma senza coinvolgere l’intero territorio cittadino.

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Limite di 30 km/h a Milano

Su questo argomento i milanesi sono divisi in due. Da una parte c’è chi si dice a favore, dall’altra c’è chi è totalmente contrario. E proprio mentre si continua a discutere di tale spinoso argomento, ciò che in molti non sanno è che ci sono delle vie in cui a Milano si viaggia addirittura ad un massimo di 15 km/h.

Quali sono? Eccole:

  • Largo Tel Aviv, zona Crescenzago, tra la fermata della metro Udine e quella di Cimiano
  • Via Guglielmo Pepe, adiacente a via Carlo Farini, nella coloratissima Isola
  • Via Genova Thaon de Ravel, vicino al Giardino Santa Maria alla Fontana
  • Via Rasori, in zona Pagano
  • Via Varanini e Via delle Leghe, NoLo (sigla che indica North of Loreto)
  • Via Sottocorno, una piccola strada quasi perpendicolare a Viale Bianca Maria, a due passi da piazza Tricolore
  • Via Savona, tra Via Tortona e Via Cerano
  • Via Volta, nel tratto compreso tra via Pontida e largo La Foppa

A queste potrebbero aggiungersi presto via Scoglio di Quarto tra corso Manusardi e via Sforza, via privata Fratelli Angelo e Mario Bettinelli, Via Giuseppe Lagrange e la prima parte di Via Pavia. Sono tutte in zona Navigli.

Milano a 15 km/h e a 30 km/h: i risvolti positivi e le polemiche

La cosiddetta “Milano a 15 km/h”, come abbiamo appena visto, riguarda solo alcune aree limitate della città. Quando nelle strade sopra elencate è stato imposto tale limite di velocità non sono di certo mancate le polemiche. Lo stesso sta accadendo riguardo all’introduzione del limite di 30 km/h di cui abbiamo parlato all’inizio.

Tale limite è già presente in determinate zone, ma nel corso di quest’anno dovrebbe essere esteso anche in molte altre, come stabilito dal Consiglio comunale. Il modello della “città 30” (già adottato a Bologna), in realtà, non si limita solamente ad abbassare la velocità con cui viaggiano le vetture per strada.

L’intervento è ben più ampio e complesso e punta a migliorare la qualità della vita dei cittadini e a riqualificare l’ambiente urbano restituendolo a pedoni e ai ciclisti, sottraendoli invece ai veicoli a motore. Come specificato più volte dai sostenitori del progetto, una velocità più bassa permette inoltre, in caso di incidenti , di avere conseguenze meno gravi per le vittime e le persone coinvolte.

Milano a 15 km/h
Biciclette legate ad un palo a Milano (Fonte: Unsplash)

Se guardiamo ad altri Paesi del mondo che hanno aderito a tale modello già diversi anni fa è impossibile non notare che non solo sono diminuiti i sinistri stradali, ma è stato anche ampiamente rivoluzionato il concetto di mobilità. In città come Berlino, Helsinki, Barcellona, Parigi e Bruxelles sono ormai diverse le aree in cui si può circolare ad un massimo di 30 km/h.

A Milano, così come nel resto d’Italia, l’idea di ampliare questo modello sta incontrando molte resistenze. Migliaia e migliaia di automobilisti si sono schierati e continuano a schierarsi contro tale novità. Dall’altro lato però, il sindaco Beppe Sala ha le idee chiare su come cambiare il capoluogo meneghino negli ultimi anni del suo mandato, a cominciare proprio da ciò.

Il primo cittadino, intervistato dal Corriere della Sera, ha riferito che tra i suoi principali obiettivi da raggiungere entro fine agosto c’è quello di «portare quante più strade dove ci sono scuole a 30 all’ora». Non ha parlato dunque della città intera, ma solo di alcune specifiche aree.

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