Milano si prepara all’estate: nasce la rete degli «spazi freschi» contro il caldo

Sul territorio cittadino sono presenti più di 50 case dell'acqua e oltre 580 fontanelle pubbliche

Più letti

Milano si attrezza per affrontare l’estate con una rete diffusa di oltre cento «spazi freschi» distribuiti in tutti i quartieri della città. L’iniziativa, promossa dal Comune, punta a offrire luoghi accessibili e gratuiti dove trovare sollievo durante le giornate più calde, con un’attenzione particolare alle persone più vulnerabili.

Preparativi all’estate: oltre 100 aree fresche in un’unica mappa

Sono in tutto 116 i punti individuati e inseriti in una mappa interattiva consultabile dai cittadini. Il progetto nasce per rispondere agli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici nelle aree urbane e prende spunto da esperienze già adottate in diverse città europee.

Mappa aree fresche Milano - estate Photo credit: Comune di Milano
Mappa aree fresche Milano – estate
Photo credit: Comune di Milano

Attraverso la piattaforma sarà possibile individuare facilmente il luogo più vicino in cui ripararsi dal caldo. Tra gli spazi selezionati figurano grandi aree verdi caratterizzate da un’elevata copertura d’ombra, biblioteche dotate di ambienti climatizzati e case di quartiere aperte alla cittadinanza.

I luoghi coinvolti continueranno a svolgere le proprie attività ordinarie, ma offriranno anche servizi aggiuntivi per chi necessita di una pausa dalle alte temperature. I cittadini potranno accedere liberamente a sedute e aree relax, utilizzare i servizi igienici e usufruire di acqua potabile. A supporto della rete degli spazi freschi, sul territorio cittadino sono presenti più di 50 case dell’acqua e oltre 580 fontanelle pubbliche.

L’intervento dell’assessore all’ambiente, Elena Grandi

«Come molte altre città europee e italiane, anche Milano ha individuato e mappato i propri rifugi climatici, che abbiamo chiamato spazi freschi, distribuiti tra parchi, biblioteche e case di quartiere nei diversi Municipi», spiega l’assessora all’ambiente Elena Grandi. L’iniziativa è stata sviluppata grazie alla collaborazione tra diversi assessorati comunali, tra cui Ambiente, Welfare, Quartieri e Cultura.

«I cambiamenti climatici ci impongono di individuare strumenti sempre più flessibili per adattare la città alle nuove esigenze. Accanto agli interventi strutturali, come la depavimentazione di alcune aree o la riqualificazione degli spazi verdi, servono anche soluzioni immediate e temporanee come questi spazi freschi», aggiunge Grandi.

Assessore Lamberto Bertolè: «Questa mossa si affianca al programma Milano Aiuta Estate»

L’iniziativa si inserisce all’interno di una strategia più ampia dedicata al sostegno della popolazione durante l’estate. «Le case di quartiere rappresentano un presidio fondamentale sul territorio e, anche nei mesi estivi, rimangono a disposizione dei cittadini, soprattutto di coloro che trascorrono il periodo più caldo in città», sottolinea l’assessore al Welfare Lamberto Bertolé.

«L’individuazione degli spazi freschi si affianca al programma Milano Aiuta Estate, che prenderà il via a luglio e che ogni anno offre occasioni di socializzazione, orientamento ai servizi e assistenza alle persone che ne hanno bisogno. Si tratta di un impegno che si rafforza grazie alla collaborazione tra i diversi assessorati coinvolti», conclude Bertolé.

Sfoglia l'ultimo numero

In breve

FantaMunicipio#30: quei luoghi che non trovano pace in città

Ci sono luoghi della città che necessitano da tempo di cura e attenzione ma per cui l’amministrazione e le...