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18. 05. 2022 21:46

Studenti fuori sede: calano gli affitti, ma Milano è ancora la città più cara

Effetto Covid sui prezzi, in discesa dopo anni di rialzi (-2,5% in un anno); e per Milano è calo record, -9% 

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Studenti fuori sede, dopo anni di costanti rincari che avevano portato i costi delle stanze a cifre record, a causa dell’effetto Covid per la prima volta nel 2021 la tendenza si è invertita: secondo un’analisi sulle principali città universitarie di Immobiliare Insights, business unit di Immobiliare.it specializzata in studi di mercato, infatti rispetto all’anno scorso i prezzi sono scesi in media del 2,5%. Guardando alle singole città a segnare il calo maggiore è Milano, la più cara in assoluto, dove negli ultimi dodici mesi le locazioni di posti letto sono scese del 9% (470 euro per una singola). 

Studenti fuori sede, calano i prezzi 

Se queste sono le buone notizie per gli studenti fuori sede e i lavoratori che stanno ripensando al rientro in città, dopo mesi di smart working e didattica a distanza, esiste un altro lato della medaglia, quello dei proprietari. In passato la domanda per questo mercato non riusciva quasi mai a trovare risposta nell’offerta. Secondo l’analisi oggi la situazione è inversa: le richieste, seppur cresciute quasi del doppio (96,3%) rispetto al funesto 2020, non bastano a coprire l’offerta, che infatti continua ad aumentare anche rispetto al boom dello scorso anno (+60,6%).

A Milano si spendono quasi 500 euro al mese

Sul gradino più alto del podio rimane salda la città di Milano, nonostante i prezzi delle singole siano scesi sotto quota 500 euro (470 euro) e quelli dei posti letto in doppia sotto quota 300 (285 euro). Segue Roma, dove chi cerca una stanza deve spendere di media 417 euro e 246 euro per un posto in doppia. A Bologna e Firenze per affittare una singola sono necessari poco meno di 400 euro (395 e 385 euro, rispettivamente). Sotto questa soglia si trovano poi Venezia – dove per una singola si chiedono in media 353 euro – Padova (336 euro), Torino (324 euro), Siena (321 euro), Napoli (320 euro) e Pisa (307 euro).

Prezzi in calo quasi ovunque

Anche evidenziando una forte ripresa nella domanda di questa tipologia di locazioni, i prezzi delle stanze, con alcune eccezioni, rimangono fortemente competitivi a livello nazionale se confrontati con quelli del 2020. Le variazioni più consistenti si registrano a Pavia e Milano, con oscillazioni negative che superano il 9%, e Napoli, -8,2%. Calo consistente anche per Bologna, che sfiora il -6%, e Torino (-5%). In controtendenza Catania, Padova e Bari dove i prezzi hanno subito invece una variazione positiva (5,7%, 5,3% e 3,7%, rispettivamente). Sostanzialmente stabili, invece, i costi delle stanze a Palermo, ma anche qui la differenza rispetto al 2019 è evidente: -10,2%.

Cresce di oltre sette volte in un anno la domanda a Napoli

Napoli è la città record per quanto riguarda la ricerca di stanze: +629% su base annuale. Seguono Torino (166%), Firenze (152,2%) e Catania (123,7%). Rispetto al 2020 sono cresciute di oltre il 30% le ricerche effettuate a Milano e Palermo e di più del 20% quelle su Bologna e Roma. Padova è la città che registra l’incremento minore (11,1%) rispetto allo scorso anno, tuttavia, se confrontata con il periodo pre-pandemico (2019), la crescita anche qui è realmente significativa: +367,1%.

Continua ad aumentare l’offerta di posti letto per gli studenti fuori sede

Tutti i principali poli universitari, con la sola eccezione di Palermo, mostrano una disponibilità di stanze in forte aumento rispetto al 2020. In pole position Padova, che sfiora il +150%, e Pavia, che si attesta al +135%. Sopra il 70% Catania, Pisa e Siena. Appena sotto questa soglia si trova Torino (66%). Seguono – comunque con un aumento dell’offerta superiore al 30% – Milano (42,5%), Firenze (38,2%), Bari (35,1%) e Roma (32,2%). L’unica città in cui la percentuale è negativa è Palermo (-23,5% in un anno). 

Il commento di Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.it: “La pandemia ha avuto effetti profondamente diversi tra l’acquisto dell’immobile e la sua locazione – commenta Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.it – Sul comparto delle compravendite si è registrato un nuovo interesse verso l’abitazione, tornata ad essere considerata come un bene rifugio, e questo ha sostenuto il numero delle transazioni e la stabilità dei prezzi. Il mercato delle locazioni, invece, ha subito immediatamente un pesante impatto soprattutto nelle grandi città, svuotatesi in poche settimane di studenti fuori sede e lavoratori. I proprietari che avevano investito in immobili nell’ottica di avere un reddito integrativo si sono trovati ad avere appartamenti vuoti per più di un anno. Questo ha portato all’aumento dell’offerta e al ribasso dei prezzi. Va detto che però, dall’altro lato, stiamo assistendo a un calmieramento dei canoni di locazione che erano diventati quasi inaccessibili in alcune città, dove i fuorisede si contendevano la scarsa offerta di stanze. 

Di seguito i prezzi medi richiesti nelle 14 città analizzate per l’affitto mensile di una stanza singola e di un posto letto in doppia, con le relative variazioni rispetto al 2020. I prezzi comprendono generalmente le spese condominiali, non le utenze.

Città Prezzo medio richiesto stanza singola Variazione prezzo singola vs. 2020 Prezzo medio richiesto stanza doppia Variazione prezzo doppia vs. 2020
Bari         279 €  3,7%         196 €  -1,2%
Bologna         395 €  -5,8%         240 €  -11,3%
Catania         245 €  5,7%
Firenze         385 €  -2,8%         229 €  -12,2%
Milano         470 €  -9,1%         285 €  -9,0%
Napoli         320 €  -8,2%         222 €  -8,5%
Padova         336 €  5,3%         205 €  -14,7%
Palermo         271 €  0,2%
Pavia         288 €  -9,7%         211 € 
Pisa         307 €  0,1%         203 €  -14,3%
Roma         417 €  -4,1%         246 €  -9,7%
Siena         321 €  -2,8%
Torino         324 €  -4,9%         203 €  -11,1%
Venezia         353 €  -2,3%         234 €  -14,4%
ITALIA 336 € -2,50% 225 € -10,60%

Fonte: Immobiliare Insights

Di seguito la variazione dell’offerta e della domanda di stanze rispetto al 2020:

Città Variazione dell’offerta di stanze rispetto al 2020
Bari 35,1%
Bologna 112,4%
Catania 78,8%
Firenze 38,2%
Milano 42,5%
Napoli 0,6%
Padova 147,9%
Palermo -23,5%
Pavia 135,3%
Pisa 77,4%
Roma 32,2%
Siena 76,9%
Torino 66,1%
Venezia 28%
ITALIA 60,60%
Città Variazione della domanda di stanze rispetto al 2020
Bari -31,8%
Bologna 27,6%
Catania 123,7%
Firenze 152,2%
Milano 35,6%
Napoli 629%
Padova 11,1%
Palermo 30,8%
Pavia nd
Pisa -8%
Roma 20,3%
Siena -1,1%
Torino 166%
Venezia nd
ITALIA 96,30%

 

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