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21. 04. 2024 22:54

Trenord, la testimonianza della pendolare: «Ritardi e cancellazioni, io non sono riuscita ad andare al lavoro»

La situazione per chi si muove con Trenord sta peggiorando di giorno in giorno

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La situazione per chi si muove con Trenord sta peggiorando di giorno in giorno. Tra ritardi e convogli neanche mai passati i cittadini non ne possono più e in particolare oggi vi forniamo il racconto di una pendolare che stamattina, alla fine, ha addirittura dovuto rinunciare ad andare al lavoro, tornando mestamente a casa.

Trenord, la testimonianza della pendolare

Ecco cosa ci racconta Maria (nome di fantasia): «Stamattina dovevo recarmi alla fermata di Milano Domodossola, quella che precede il capolinea di Cadorna, partendo da Novate Milanese. Stiamo parlando di tre fermate con la linea S1. Il treno delle 7.28 si è presentato al binario in ritardo di venti minuti con sole quattro carrozze. Alcuni utenti sono riusciti a salire, ma molti altri no».

sciopero trasporti trenord, sciopero generale
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Trenord, le parole della pendolare

Il racconto prosegue: «Ovviamente a quell’ora la banchina era piena, tra lavoratori e studenti. E’ stata una calca immensa e non c’è stato nulla da fare. Ma che quel treno fosse in ritardo, per chi come me ogni giorno si reca a Milano, è abbastanza normale. Infatti la prassi ormai è consolidata: se il treno è previsto alle 7.28, mi presento al binario almeno 10/15 minuti dopo, tanto non arriva mai in orario».

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«Sta di fatto che stamattina, alla fine, ho dovuto abdicare e prendere quello delle 7.43, che non è la stessa linea ma arriva comunque alla fermata di Bovisa, lì dove poi avrei cambiato per prendere un qualsiasi treno proveniente da qualsiasi linea che fermasse a Milano Domodossola. Ma il convoglio della linea S13, alla fine, non è mai arrivato. E alle 8.00 non ho potuto fare altro che incamminarmi verso casa per lavorare in smart working. Una situazione assurda, perché se non avessi avuto questa disponibilità dall’azienda e dal mio referente in ufficio sarei anche potuta incappare in provvedimenti disciplinari».

Trenord, in arrivo un nuovo sciopero

Il prossimo 8 marzo, festa della donna, sarà caratterizzato dallo sciopero generale nazionale. Questa data, tradizionalmente associata alla lotta per i diritti dei lavoratori, assume un significato ancora più profondo anche alla luce di questo tipo di testimonianze, richiamando le radici storiche legate alla rivendicazione dei diritti delle donne, inclusa la conquista del diritto di voto.

A Milano potrebbero essere interessati anche i treni, mentre il servizio di trasporto pubblico locale di Atm dovrebbe rimanere regolare. I dipendenti di Trenord potrebbero scioperare dalle 00:00 alle 21:00, creando ovviamente nuovi disagi ad un sistema che, ad oggi, appare decisamente già in crisi. In barba alle comunicazioni ufficiali dell’azienda, che tende soltanto a sottolineare eventuali migliorie al servizio che, però, tardano a palesarsi.

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