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17. 05. 2022 02:49

Recensori web e influencer sempre più specializzati. Intanto la promessa del tech Valeria Cagnina arriva a Milano

Da semplice passione all’evoluzione in figure professionali, gli influencer e gli autori di recensioni richiedono sempre maggiori competenze

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Da una semplice passione all’evoluzione in vere e proprie figure professionali, quella degli influencer e degli autori di recensioni tematiche sta diventando un campo che richiede sempre maggiori competenze

La digitalizzazione e il fenomeno inarrestabile dei social network hanno rivoluzionato anche il mondo del lavoro, che sempre più di frequente vede nascere figure professionali inesistenti prima dell’avvento della Rete. Tra questi rientrano a pieno titolo gli autori specializzati in recensioni di prodotti o servizi e i social influencer, i quali, a partire dalle proprie attitudini personali e dalle proprie competenze nei più diversi campi, sono diventati dei veri e propri punti di riferimento per gli utenti del web così come anche per le imprese, poiché tramite i contenuti pubblicati sui canali social o sulle piattaforme dedicate, sono in grado di orientare i comportamenti e le scelte d’acquisto.

Non è raro, poi, che i professionisti più audaci e ferrati possano sfruttare le proprie competenze e conoscenze per fare un ulteriore salto di qualità: un recente caso esemplare viene proprio dalla giovane influencer tech, Valentina Cagnina, ventunenne tra le 50 più seguite in Italia,  co-founder dell’azienda di robotica educativa OFpassiON e riconosciuta da Forbes come una dei cento Under30 che rivoluzioneranno il Paese.

Ebbene, la giovanissima e talentuosa promessa della robotica ora è pronta alla sua nuova esperienza milanese, che la vedrà protagonista di un progetto di rigenerazione del quartiere Adriano, tramite il quale, con il sostegno del Comune e di Fondazione Cariplo, insegnerà ad adulti e piccini a costruire dei robot umanoidi, attività che la stessa Cagnina ha appreso inizialmente dai tutorial di YouTube, da bambina, per poi approdare, appena adolescente, al Mit di Boston in qualità di senior tester.

Le sfere di influenza: dall’entertainment al tech

Recensori e influencer, dunque, sono figure carismatiche, che detengono un certo peso nel processo di consumo e nella costruzione della reputazione aziendale: proprio per questo motivo sempre più imprese si rivolgono a questo tipo di professionalità per la creazione di contenuti di marketing incentrati sul brand o sui singoli prodotti, al fine di condividerli tra la community dei followers, che già rappresenta, in partenza, un target ottimale e mirato.

Se gli influencer sono particolarmente richiesti e seguiti in settori come il beauty, il food e il design, e veicolano i propri contenuti attraverso i canali social, da Facebook a Twitter, da Instagram a TikTok, ai recensori è invece richiesta, oltre alla passione, anche una conoscenza più tecnica del funzionamento di un servizio o di un prodotto: per questo motivo coloro che scrivono reviews si occupano spesso di digital entertainment o di beni hi-tech, sia come freelance – dunque aprendo blog, pagine social o canali YouTube – oppure per conto di piattaforme di recensione settoriali.

Queste ultime, in particolare, pubblicano reviews riguardanti alcuni comparti specifici che richiedono una profonda conoscenza del funzionamento del settore, così come del linguaggio tecnico e del gergo: ad esempio, un recensore di prodotti hi-tech deve essere aggiornato sulle ultime novità di mercato, sui software, e sulla componentistica, così come chi si occupa delle recensioni siti scommesse deve saper muoversi agevolmente sulle piattaforme degli operatori, riconoscere quelli legali, sapere cos’è un bonus di benvenuto oppure una puntata multipla.

Le reviews, in alcuni casi, possono consistere in video esplicativi, che possono essere più o meno informali, ma comunque autorevoli e utili, specialmente per chi è alle prime armi: in questo caso il canale privilegiato dai recensori – che possono diventare, contestualmente, dei veri e propri influencer – è YouTube.

Dal seguitissimo blogger e architetto milanese Andrea Galeazzi, esperto in novità tecnologiche, fino a Tom’s Hardware Italia, portale di riferimento per gli appassionati di videogiochi e contenente videorecensioni sui titoli del momento testati da gamers navigati, sempre più sono le guide pratiche e le reviews pubblicate su Youtube a cui gli utenti si affidano per saperne di più sullo sconfinato mondo del tech e dell’intrattenimento.

I content creator in ambito gaming, poi, a volte si trasformano in veri e propri entertainer, e, oltre a consigli e trucchi su come migliorare le proprie tecniche di gioco, intrattengono i player con avvincenti dirette streaming, su piattaforme dedicate come Twitch, che da sola conta milioni di iscritti.

Il variegato pianeta degli influencer, inoltre, uscendo dalla singola sfera della tecnologia, ora apre le porte anche alla nuova figura delgenuininfluencer.

Questa parola, ideata dalla società newyorkese esperta in tendenze WGSN nel 2021, sta ad indicare un nuovo modo di approcciarsi a tale attività, mettendo in primo piano la vita di tutti i giorni tramite contenuti educativi su tematiche che possono spaziare dalla finanza alla lettura, ma in un’ottica che, anziché di  puro marketing, diventa di divulgazione e informazione qualificata.

Fermo restando il primo requisito essenziale: la passione.

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