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28. 09. 2021 10:04

L’Alto Lago Maggiore, il polmone verde su Verbano

Alla scoperta dell'Alto Lago Maggiore: enogastronomia, tradizioni e attività nel segno dell’ecosostenibilità

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A pochi chilometri dal confine con la Svizzera, l’incontro tra natura e storia dà il meglio di sé: l’Alto Lago Maggiore, lontano dallo stereotipo lacustre più conosciuto e ideale per programmare una vacanza slow.

Sono tante le opportunità di visita, alla scoperta dell’architettura sacra, santuari, cappelle e oratori, e di testimonianze della civiltà rurale di un tempo, antichi forni, torchi e lavatoi, o ispirate dagli eventi tradizionali, come la Marcia dei Lanternitt di Cannobio, Gli Agrumi di Cannero Riviera o il Sentiero d’arte di Trarego.

Qui troviamo Cannero e Cannobio, borghi sospesi su acque cristalline, su cui da anni sventolano la Bandiera Blu e quella Arancione del Touring Club Italiano e Trarego Viggiona, piccolo centro in quota che si affaccia a strapiombo sul lago.

E, per una pausa di gusto, l’Alto Lago Maggiore è uno scrigno di sapori e profumi tipici: mieli di montagna, formaggi e salumi prodotti sulle alture, il pescato offerto dal lago e specialità di pasticceria.

CANNOBIO

Passeggiando tra le vie di Cannobio, si ammirano, tra cultura e tradizioni locali, eleganti palazzi storici e antiche abitazioni. Le vie acciottolate e i vicoli a gradoni conducono a uno dei più amati e frequentati lungolago del Verbano, su cui si affacciano le caratteristiche case dei pescatori. A due passi dalla città si trova una perla semi-nascosta, l’orrido di Sant’Anna: formazione originata dall’erosione delle acque, una piscina naturale raggiungibile anche grazie alla pista ciclabile che la collega al Lido.

Lago Maggiore
ph. Mila Ulchenko

Tra gli itinerari nelle vallate alle spalle di Cannobio spiccano la Via Borromea, storica mulattiera che collega il Santuario della Madonna della Pietà con il Santuario di Re in Val Vigezzo, e la salita verso il Monte Giove, con un panorama mozzafiato sul Lago Maggiore.

Per chi pratica sport acquatici c’è il Lido di Cannobio: l’ampia spiaggia, ben attrezzata è perfetta per avventurarsi in barca a vela o immergersi nelle limpide acque del lago. La cittadina offre inoltre un ampio ventaglio di proposte per assaporare l’enogastronomia del territorio: un aperitivo al tramonto sul lungolago o una cena in uno dei ristoranti del borgo Bandiera Arancione.

CANNERO

Giardini e terrazzamenti coltivati ad agrumi, che al termine dell’inverno colorano Cannero, piccolo centro affacciato sulle acque del Lago Maggiore. Arance dolci e amare, pompelmi gialli e rosa, limoni, cedri, mandarini, mandaranci e l’autoctono canarone: un trionfo di delicati effluvi a tinte vivaci, che ogni anno richiama appassionati e curiosi, anche grazie ad uno degli eventi più amati di questa porzione di Verbano, Gli Agrumi di Cannero Riviera.

lago maggiore
ph. Mila Ulchenko

Le fioriture primaverili di camelie, essenze tipiche del Lago Maggiore, sono ammirabili, oltre che negli spazi verdi del borgo, anche nell’annuale Mostra della Camelia. Eleganti ville, luoghi di culto, il curioso Museo etnografico e della spazzola e gli affascinanti Castelli di Cannero completano l’offerta di questo piccolo centro lacustre, da sempre apprezzato per l’alta qualità delle proposte gastronomiche.

A Cannero anche sorseggiare un aperitivo o una tisana nei locali affacciati sul lago si trasforma in un’esperienza esclusiva: d’obbligo l’assaggio di un Gin Major o di un fumante Bercencione, che valorizzano i profumi inconfondibili degli agrumi canneresi. E per chi è attento al tema della sostenibilità, Cannero offre anche l’opportunità di ammirare i Castelli e il piccolo borgo dal lago a bordo di un catamarano alimentato ad energia solare.

TRAREGO

Una comoda strada asfaltata, perfetta per un panoramico tour motociclistico, collega Cannero a Trarego: a poco meno di 800 metri di altitudine, al confine est del Parco Nazionale della Val Grande, questo centro composto dalle piccole località di Cheglio, Viggiona e Trarego è il punto di partenza per avventurarsi lungo itinerari escursionistici tra faggete e praterie in quota.

Lago Maggiore
ph. Michela Novati

Qui le tradizioni culturali rivivono nel caratteristico Museo Tattile di Scienze Naturali e nel più contemporaneo evento Sentiero d’arte, grazie al quale Trarego si trasforma in un museo open-air in cui ammirare opere di artisti provenienti da tutto il mondo. L’edizione 2021 dell’evento sarà molto più ampia, con alcune opere in esposizione permanente da aprile a settembre, per favorire una fruizione più sicura.

Lungo una porzione della storica Linea Cadorna, sistema fortificato costruito durante la Prima Guerra Mondiale, da Trarego si raggiungono le località di Colle, Piancavallo e Premeno: questo versante montuoso porta a scoprire, a piedi, pedalando su una moderna e-bike o dall’insolita prospettiva di un parapendio, suggestivi alpeggi e ampi panorami affacciati sul versante nord del Lago Maggiore.

I percorsi in quota permettono di compiere un viaggio nel passato: lungo i sentieri che conducono al Monte Spalavera o al Monte Carza si incontrano trincee, fortini, postazioni d’artiglieria che raccontano le memorie di guerra

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