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27. 01. 2023 06:34

Bergamo e Brescia capitali della Cultura: perché visitarle in dieci motivi

Mostre, spettacoli ed eventi ma non solo: le due culle lombarde mostrano lati inediti e curiosità storiche

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Insieme disegnano il profilo della “città illuminata” Brescia e Bergamo unite in una sola Capitale della cultura, vi portiamo a scoprire qualcosa in più di questi luoghi. Le due culle lombarde mostrano lati mai visti e curiosità storiche

Brescia e Bergamo, cosa visitare delle due capitali della cultura

BRESCIA

Un racconto di futuri possibili

Brescia e Bergamo In un dialogo fra arte contemporanea e patrimonio architettonico e storico della città, è nato Ci pensa il Sole: 240 mq di Street Art firmata da Zed1, un’opera di arte pubblica che guarda a un futuro sostenibile e si snoda in via Cremona per una lunghezza di 58 metri e un’altezza di 4 metri. L’opera racconta una storia, anzi una favola, di energia pulita e sostenibilità: la storia del sole, un viaggio simbolico attraverso l’evoluzione del pianeta Terra.

 

Vista mozzafiato su tutta la città

Brescia e Bergamo Partendo dalla città vecchia e, seguendo i cartelli per il Castello, è possibile salire sulla sommità del colle Cidneo, che domina Brescia. Qui, a ridosso del centro storico, si erge il Castello, una delle antiche fortezze medievali meglio conservate del Nord Italia. Il castello è oggi un parco dove è possibile passeggiare tra le antiche strutture. Ma il più grande spettacolo è offerto dalla natura: la straordinaria vista che si gode sulla città è memorabile.

 

Un viaggio nella città sotterranea

Brescia e Bergamo Antiche cantine, aree dimenticate, leggende e segreti sono gli ingredienti principali che stimolano curiosità e innata voglia di scoperta. Sono gli ingredienti di Brescia Underground, l’associazione che propone come guida un inusuale trekking in profondità tra antichi fiumi, canali che non si vedono dalla superficie, rogge sommerse. Aneddoti e storie dell’antica Brixia accompagnano gli itinerari: un’esperienza suggestiva alla scoperta del sottosuolo e delle rotte commerciali di un’epoca che fu.

 

Sei artisti per sei fermate della metro

Brescia e Bergamo Rä di Martino, Marcello Maloberti, Francesco Fonassi, Elisabetta Benassi, Nathalie Du Pasquier e Patrick Tuttofuoco. Sono sei gli artisti che hanno aderito a SUBBRIXIA, progetto che ha lo scopo di creare una collezione permanente di arte pubblica fruibile da tutti nelle stazioni della metropolitana della città. Una sorta di museo sotterraneo, una mostra permanente “in progress” che ha l’ambizione di coprire, col tempo, tutte le stazioni del percorso della metropolitana.

 

Movida a base di pirlo

Brescia e Bergamo I quartieri del Carmine e San Faustino sono un vero must per gli universitari e non solo. I baretti di questa zona presentano uno stile alternativo corrispondente alla vivacità del multietnico quartiere. La prima scelta del sabato sera bresciano è piazzale Arnaldo: è questo il luogo in cui i giovani si incontrano per brindare con un ottimo Franciacorta, per bere un pirlo, il tradizionale aperitivo di questa città, lasciandosi coinvolgere dal sound irrefrenabile della musica ad alto volume.

 

BERGAMO

In viaggio da 120 anni

Brescia e Bergamo La funicolare è il modo più veloce per raggiungere Città Alta, e senz’altro anche il meno faticoso. Questa breve linea che dal 1888 si arrampica sul colle e, attraversando le mura, accompagnerà i visitatori in poco più di due minuti dal caos di Città Bassa al silenzio antico del centro medievale. Permette di superare un dislivello di 85 metri lungo un percorso di soli 240, dove la pendenza massima toccata arriva al 52%.

 

Il giardino segreto di Città Alta

Brescia e Bergamo In Città Alta, Palazzo Moroni, (Via Porta Dipinta, 12), residenza signorile seicentesca ricca di splendidi arredi e decorazioni, con una importante collezione d’arte custodisce due perle: un giardino all’italiana con un’ortaglia annessa alla proprietà nel corso dell’Ottocento grazie ai fratelli Pietro e Alessandro Moroni, studiosi di agronomia. Qui si trovano ancora viti allevate su pergola, alberi da frutto e un roccolo, ovvero un circolo di alberi di carpino, i cui rami intrecciati fungevano da reti per cacciare uccelli vivi a scopo alimentare e ludico.

 

Sosta in uno dei bar più antichi d’Italia

Brescia e Bergamo Per secoli è stata il centro del potere politico e, ancora oggi, ha un ruolo fondamentale nella vita sociale dei bergamaschi: è Piazza Vecchia in Città Alta. Tra i vari edifici storici che si affacciano sulla piazza – tra cui Palazzo della Ragione, la più antica sede comunale lombarda esistente – c’è il Caffé del Tasso, la cui storia inizia nel 1476. Questo locale, fra i più antichi d’Italia, è stato set di numerosi film e offre pasticceria fresca e ottime gelatine.

 

Un itinerario fra arte, architettura e tradizione

Brescia e Bergamo Borgo Pignolo si colloca a cavallo tra Bergamo Alta e Bergamo Bassa e presenta un itinerario molto suggestivo: alla sequenza dei palazzi signorili rinascimentali e neoclassici si aggiungono i laboratori artigianali. Fra le dimore storiche anche una delle più prestigiose location cittadine: Palazzo Agliardi. L’unicità di Borgo Pignolo è quella di permettere all’arte antica di incontrare quella contemporanea fra gallerie d’arte e botteghe antiquarie.

 

Quanti gradini hanno le scalette?

Brescia e Bergamo Un modo insolito per conoscere il cuore verde di Bergamo è esplorare la zona protetta del Parco dei Colli tra viottoli acciottolati e sentieri che attraversano boschi e terrazzamenti che regalano scorci inaspettati. Un patrimonio custodito fra le Mura Venete: fra le stradine strette, si trovano diverse scalette: da quelle dello Scorlazzino e dello Scorlazzone, passando per la Scaletta del Fontanabrolo fino ai gradini di via del Paradiso.

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