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18. 05. 2022 01:20

Il Carnevale torna “live”: quattro feste in giro per l’Italia

Tornano in presenza alcuni dei Carnevali più noti e spettacolari

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Dal Carnevale canturino a quello di Santhià, quattro feste che tornano in presenza nelle prossime settimane.

Carnevale canturino

carnevaleIl Carnevale di Cantù è ancora oggi tra i più importanti della provincia di Como. Dopo lo stop forzato del 2021, la cittadina è pronta ad accogliere tutti i visitatori nelle giornate del 27 febbraio, 5 e 13 marzo. La tradizione viene riproposta da circa 30 anni e si rinnova ogni anno con le tradizionali sfilate di maschere e otto carri allegorici costruiti dai maestri artigiani locali, che invaderanno il centro, dalle 14.20 in poi, in tre diversi weekend. carnevalecanturino.it.

Tutti a tavola. Anche quest’anno, ad accompagnare i festeggiamenti del Carnevale, si terrà il Festival della Cazoeula, una gara informale tra i ristoranti canturini per eleggere la cassoeula più buona della stagione. Gli chef brianzoli si sfidano per aggiudicarsi l’ambito trofeo Cazoeula d’oro attribuito alla miglior preparazione dell’anno, valutata sulla base dell’insindacabile giudizio della giuria popolare e di quella tecnica, composta da chef dell’Associazione Cuochi della Provincia di Como e da giornalisti di settore. Info e ristoranti aderenti: festivaldelacazoeula.it.

carnevaleCarnevale di Schignano

Il Carnevale di Schignano rinuncia alle tradizionali sfilate ma non ai riti antichi. Torna quindi alle maschere tipicamente in legno che, da oltre due secoli, sfilano per le vie del borgo in provincia di Como, quelle dei “bei”, in abiti ricchi e pieni di pizzi e dei “brut”, in abiti da contadino. Gli appuntamenti clou saranno sabato 26 febbraio e martedì primo marzo. Si terrà, perciò, la tradizionale Fughéta che potrà manifestarsi come le maschere e così, il martedì, i Coscritti con il Zep. Il martedì sera, il rogo del Zep o Carlisepp chiude alla mezzanotte del martedì il Carnevale di Schignano.

Carnevale di Verona

Il Carnevale di Verona, uno decarnevalei più antichi d’Italia, quest’anno cade il 25 febbraio, il cosiddetto Venerdì Gnochear. Rivisita un evento storico realmente accaduto, ovvero una rivolta del 1531 in cui la popolazione insorse occupando i forni per accaparrarsi pane e grano in un periodo di grande carestia. Alcuni cittadini a loro spese distribuirono viveri di prima necessità per sedare la rivolta. Ogni anno, da allora, Verona festeggia questo momento con il Venerdì Gnochear e la distribuzione degli gnocchi del Bacanal del gnoco in piazza Brà. Per il 492mo anno, la maschera tradizionale del Carnevale Veronese sarà il Papà del Gnoco che impugna un forcone con uno gnocco inforchettato.

Carri, gnocchi e cento cavalli. Giovedì 24, dalle 19.30, si terrà la tradizionale sfilata di carri in piazza Brà, piazza delle Erbe, piazza San Zeno e piazza Bacanal. Domenica 27 febbraio, dalle 14.00, con partenza dall’Arsenale per arrivare in Piazza San Zeno Cavalcata storica di Tomaso Da Vico con cento cavalli. Il primo marzo, dalle 14.00, in Piazza Dante, va in scena Ultima di Carnevale con artisti di strada, truccabimbi e mascotte in tour. Dal 10 marzo all’11 aprile, agli ex Giardini d’Estate ritorna il tradizionale Villaggio delle Tradizioni – Carnevale di Verona con le tipicità culinarie del territorio, giostre, casette, arti e mestieri. Info su carnevaleverona.it.

carnevaleCarnevale storico di Santhià

Non si terrà la classica sfilata dei carri allegorici ma l’edizione 2022 del Carnevale Storico di Santhià, il più antico del Piemonte, non rinuncia alle cerimonie che lo accompagnano dal 1093, anno della sua fondazione. Un carro allegorico, allestito dai maestri carristi locali, resterà posizionato per tutto il periodo in Piazza Aldo Moro, per simboleggiare le sfilate che si svolgeranno a fine giugno.

Si entra nel vivo il 26 febbraio con la cerimonia di insediamento delle maschere, che riceveranno dal Sindaco le Chiavi della Città e si terrà il discorso di Stevulin alla popolazione. Anche quest’anno, dunque, Stevulin e Majutin saranno “padroni assoluti” della città nei tre giorni di festa, presenziando in modo discreto alle manifestazioni, sempre nel rispetto delle ordinanze.

La Colossale Fagiuolata. Domenica 27 febbraio, alle 11.30, ci sarà l’insediamento della Statua di Gianduia sul tronetto predisposto in piazza Roma, mentre il giorno dopo, la tradizione della storica Colossale Fagiuolata, simbolo della tradizione carnevalesca santhiatese, sarà rispettata. Verranno distribuite almeno 20.000 razioni di salame e fagioli, con qualche cambiamento nelle modalità distributive per ottemperare alle norme sanitarie.

Martedì primo marzo, spazio ai Giochi di Gianduia, riservati ai bambini, e alla sera sarà rimossa la statua di Gianduia dal suo tronetto e si terrà l’ammaina bandiera. Il tradizionale Rogo del Babaciu non si terrà ma è solo rinviato a giugno. Info su carnevaledisanthia.it.

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