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30. 07. 2021 20:06

La Lombardia sale sul podio dei luoghi del cuore della Fai

Il Castello di Brescia sale sul podio del decimo censimento dei I luoghi del cuore del FAI.

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Era il 6 maggio 2020 quando, nel pieno dell’emergenza Coronavirus, il FAI – Fondo Ambiente Italiano dava il via alla decima edizione de I Luoghi del Cuore. L’invito rivolto agli italiani era quello di esprimere l’amore per il proprio Paese in un momento difficile, votando i luoghi a loro più cari, quelli di cui avevano sentito fortemente la mancanza nei giorni del primo lockdown e a cui avrebbero voluto assicurare, grazie a questo censimento, tutela e valorizzazione.

La risposta è stata straordinaria: i voti raccolti fino al 15 dicembre, giorno di chiusura, sono stati 2.353.932: il miglior risultato di sempre, con oltre 39.500 luoghi segnalati in 6.504 Comuni d’Italia, l’82,3% del totale.

Lombardia. Sono passati dieci anni dal primo censimento del 2003 che portato al restauro di un bene lombardo, il Mulino di Bàresi, in Valle Brembana, un piccolo edificio seicentesco al cui interno si trovano un mulino per farine e un torchio per noci, e un piccolo locale adibito a caseificio.

Quest’anno le cifre sono bene diverse e la Lombardia è sul podio, al terzo posto con il Castello di Brescia, segnalato da 43.469 persone. La raccolta voti è stata promossa dal comitato Amici del Cidneo onlus, nato per valorizzare il castello e il Colle Cidneo.

Mobiliazione. «Il Castello è il luogo di tante buone abitudini, care a cittadini e turisti– ha spiegato durante la presentazione online dei dati, Giovanni Brondi, presidente del comitato Amici del Cidneo onlus – le gite delle famiglie che portano i bimbi al trenino del piazzale, il Festival delle mille luci, le visite al vecchio zoo, le passeggiate notturne per guardare le stelle».

Una mobilitazione che ha coinvolto anche molti volti noti della città, come Omar Pedrini, Fausto Leali, Antonio Filippini e, persino, il sindaco di Bergamo Giorgio Gori che, pur essendo in lizza con la propria città, ha firmato la petizione per sostenere il Castello di Brescia.

L’influencer bresciana Cristina Fogazzi, l’Estetista Cinica ha promosso la causa sul proprio account Instagram e, in un solo giorno ha fatto schizzare il Castello dal ventunesimo al quattordicesimo posto.

La raccolta voti per Bergamo, diciassettesima, è stata trainata da una toccante testimonianza dell’attore Alessio Boni ed è partita spontaneamente nel mese di maggio 2020 come desiderio di ripresa di una città che ha pagato un prezzo altissimo nel periodo più nero del Covid-19. Un fil rouge fra le città che anticipa “Bergamo e Brescia Capitale italiana della cultura 2023″.

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