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07. 05. 2021 19:18

Via Padova ha un sogno: ecco il progetto di trasformazione green

Alberi, una macro zona 30, allargamento marciapiedi e maggior fruizione pedonale: in autunno al via i lavori nel nome del green

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Via Padova – Appunti di rigenerazione urbana: si chiama così il progetto dell’ultima edizione del Bilancio Partecipativo (2017-18) che nei prossimi mesi entrerà definitivamente nel vivo. A giugno 2018 sono iniziati gli incontri tra i tecnici del Comune e i proponenti, rilevando che i fondi sanciti dal Bilancio (500.000 euro) potevano essere integrati con altri fondi provenienti dal Patto per Milano e con interventi nell’ambito del Piano Quartieri.

Si è così deciso di sviluppare un piano più omogeneo per tutta la zona di via Padova per un totale di oltre due chilometri riconvertiti alla mobilità dolce. Se il primo tratto sarà alberato sulla scia di un progetto curato da MM e già finanziato, stessa sorte avrà il parcheggio dietro l’Anagrafe e altri innesti verdi lungo i marciapiedi daranno una nuova veste alla strada. E ancora allargamento dei marciapiedi, attraversamenti pedonali privilegiati, castellani e restringimenti di carreggiata.

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Su cosa punta la vostra associazione?
«Abbiamo sempre sostenuto il progetto della pista ciclabile (al momento ferma all’altezza di via Giacosa, ndr) e dell’alberatura, soprattutto nelle riunioni successive all’esplosione del Covid. Purtroppo pare che la ciclabile non verrà realizzata a causa dell’annosa questione parcheggi, ma anche la questione degli alberi rimane un punto aperto: il Comune vorrebbe posizionare dei grossi vasi, noi li chiediamo interrati per sviluppare più chioma, intercettare più inquinanti e raffreddare una delle vie più calde della città come sancito dal Piano Aria e Clima».

Si arriverà ad un compromesso?
«Sì, un’enorme zona 30 da viale Monza a via Palmanova con castellane. C’è anche la volontà di modificare uscita/entrata delle trasversali, come l’uscita da via Prinetti dove, da un incrocio ad alta incidentalità, verrà chiusa una delle biforcazioni e realizzata un’aiuola nell’area di risulta. Stesso discorso per via Bengasi. Nel frattempo stiamo attivando sinergie con altre associazioni della zona per lavorare sul tema della ciclabilità: chiediamo di allargare il servizio Bikemi e di procedere con la posa di altre rastrelliere. Il nostro piano, frutto di una radicata conoscenza del territorio, sta piacendo molto».

Tempistiche per i lavori?
«Progetto esecutivo in primavera, avvio lavori probabilmente in autunno. Recentemente hanno concluso i lavori per la pista del controviale di via Palmanova e per quella in via Pontano che collega via Padova a via Monza, passando sotto al ponte della ferrovia».

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