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25. 02. 2024 15:26

La bolla dell’evento a Milano

Se tutto è iconico, niente è iconico. Se tutto è evento, niente è evento

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Tra le tante “bolle” cittadine (non solo milanese a dir la verità, il fenomeno è esteso su scala globale) trova sicuramente spazio una parola che ormai (come molte altre purtroppo) ha perso ogni significato: l’evento. Non c’è giorno che non ci sia un importante evento a Milano, una conferenza stampa essenziale, una tavola rotonda fondamentale, un meeting arricchente, un aperitivo glamour, una imperdibile presentazione. Con il risultato che si fanno migliaia di “eventi” che eventi non sono e non si fa nulla di concreto.

Evento a Milano, manca il valore della concretezza

Un “faccio cose vedo gente” sempre più esteso e che ci ha reso prigionieri. La conseguenza è che poi questi “eventi” diventano mera merce di scambio relazionale (senza nemmeno un significato economico, non creando alcun valore): io vengo al tuo tu vieni al mio, e così via. Quanto di più lontano dall’essenza ambrosiana, che anche nel periodo più edonista come gli anni ’80 sapeva benissimo il valore della concretezza, del fare, del produrre e lasciare qualcosa.

Sembra invece ormai aver preso piede solo l’importanza dell’esserci, del presenziare e per alcuni quello del sentire il suono della propria voce dire, nella migliore delle ipotesi, banalità di moda. Se tutto è iconico, niente è iconico. Se tutto è evento, niente è evento. Forse dovremmo riflettere, rallentare, cambiare marcia e pensare in modo diverso. E perché no, quando non si ha nulla da dire da promuovere, non fare nulla. E aspettare davvero qualcosa che sia meritevole di essere descritto come “evento”.

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