6.7 C
Milano
15. 04. 2021 07:30

Mahmoud, stupore periferico

Più letti

Bollettino regionale Covid: tasso di positività al 4,2%, intensive -6, ricoveri -138, decessi +85

I positivi al Covid-19 riscontrati nelle ultime 24 ore in Lombardia sono 2.153 con la percentuale tra tamponi eseguiti...

L’industria musicale: «Via libera al calcio? Una farsa»

«Se è possibile accedere in uno stadio con 16mila persone per il calcio deve essere possibile anche per un...

Il giorno del vaccino: cronaca di un’esperienza diretta

Non solo code chilometriche di anziani ammassati in fila, magari sotto la pioggia, per ricevere il vaccino contro il...

La vittoria a Sanremo di Alessandro Mahmoud, noto ormai a tutti come Mahmood, ha causato un balzo di notorietà e popolarità al Gratosoglio, un quartiere descritto da sempre come “difficile”. Ogni volta che succede qualcosa di buono in qualche periferia, quando un suo abitante diventa famoso per qualcosa di positivo si innesta sempre questo circuito di stupore. Un po’ come se dalla gabbia dei leoni il santo emergesse senza un graffio, come se fosse accaduto qualcosa di straordinario e non umanamente concepibile.

È una visione distorta e ingiusta, incapace di cogliere la normalità della vita e delle vite. Gratosoglio, Quarto Oggiaro, Barona, Corvetto sono sicuramente quartieri in cui ci sono difficoltà, aree di degrado e di disagio. Ma, uscendo dalla tremenda logica della divisione tra buonisti e cattivisti, dovremmo forse fare lo sforzo di essere un po’ più realisti. In quei quartieri, come in altri, la stragrande maggioranza della popolazione è fatta di persone perbene, che magari fanno qualche sacrificio in più, ma che contribuiscono quotidianamente a rendere la nostra città più bella e interessante.

Non significa non guardare in faccia alla realtà fatta di tanti problemi, di tante situazioni di difficoltà e di emarginazione. Significa guardare anche all’altro lato della medaglia, fatto magari di genitori che incoraggiano un figlio che ha qualche particolare passione artistica, di ragazzi che hanno voglia di creare qualcosa di bello e che dia loro un senso. Ci sono persone normali, né meglio né peggio di altre, nelle periferie. Quando vedo stupore verso qualcosa di grande che accade lì, ci leggo un po’ di sottile razzismo e snobismo. Come se ci aspettassimo, da certi luoghi, solo notizie di cronaca.


www.mitomorrow.it

www.facebook.com/MiTomorrowOff/

In breve

Maran: «Prorogare gratuità dell’occupazione del suolo pubblico per tutto il 2021»

«Ribadisco che è fondamentale che il Governo proroghi la gratuità dell'occupazione suolo pubblico per tutto il 2021 con i...