San Donato, i virus e gli anticorpi

san donato
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La vicenda del bus sequestrato a San Donato, alle porte di Milano è finita immancabilmente nel tritacarne della polemica politica quotidiana e nello scontro tra le diverse compagini ultras, assumendo contorni e linguaggi che non aiutano per nulla. Un episodio che rischiava di diventare tragico e drammatico rischia di diventare tragicomico.

Da ciò che è successo, invece, potremmo trovare spunti per unire e non per dividere. Innanzitutto ritroviamoci per una volta tutti d’accordo sulla professionalità dei nostri Carabinieri. Chiamiamola cosi, non definiamolo eroismo. Se il nostro paese e la nostra città sono luoghi più sicuri lo dobbiamo a forze dell’ordine che studiano e si addestrano quotidianamente a interventi di questo tipo. In secondo luogo, sarebbe il caso di riconoscere in questa vicenda il virus e i suoi anticorpi.

Il virus sta nel fatto che anche nella nostra metropoli, nel nostro Paese, ci sono pericoli legati all’estremismo. Anche qui ci sono “lupi solitari” pronti a colpire. Negarlo o minimizzare non solo non serve a nulla, ma è anche stupido. D’altrocanto abbiamo potuto vedere di che qualità siano i nostri anticorpi: giovanissimi ragazzi, nati qui, che tifano Milan o Inter (come li chiamereste voi? Italiani o stranieri?), che hanno lottato come leoni per salvare loro stessi e i loro compagni dalla follia del sequestratore.

I loro genitori non sono italiani di origine, ma questo che importa? Non ci hanno dimostrato che loro per primi sono gli anticorpi alle tensioni sociali legate all’immigrazione? Non ci hanno forse indicato una via, quella dell’integrazione, che insegna regole e principi da rispettare? Se usciamo dalla squallida polemica elettorale e guardiamo alla realtà e alle due facce della medaglia, forse ci scopriremo più uniti di quello che si pensi.

Poi possiamo serenamente dividerci su come raggiungere degli obiettivi, questo non solo è giusto ma è necessario. Ma se non abbiamo una comune visione del quadro, rischiamo di dipingere senza sfumature.


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