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06. 05. 2021 12:45

Quella biblioteca mai nata: è la svolta? I voti del Fantamunicipio #24

Ventiquattresimo appuntamento con il FantaMunicipio: non tramonta il sogno della Beic, vent’anni (!) dopo

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Milano ha sempre patito la mancanza di una biblioteca di livello internazionale, contemporanea e aggiornata a livello tecnologico, di spazi e di fruizione il più possibile aperta che possa integrarsi nel radicato e apprezzato sistema delle numerose sedi di quartiere.

Il progetto della Beic, che ha ormai quasi vent’anni, sembrava da tempo abbandonato, ma il Comune lo sta ripescando dai cassetti anche perché potrebbero arrivare dei fondi dall’atteso piano per il Recovery.

Nel frattempo, per una biblioteca che aspetta ancora di poter nascere, un’altra riapre e un’altra chiude: è il caso della biblioteca di Crescenzago e del punto temporaneo di Cascina Turro. Rimane il tema viale Monza, lunga arteria scoperta da questo servizio.

Municipio 1
La Resistenza nel cuore medievale
Voto 7

La Loggia dei Mercanti, cuore medievale nel centro di Milano, diventerà una sorta di Museo della Resistenza all’aria aperta. Il progetto, pensato da Anpi, prevede due stele commemorative in vetro con citazioni di Piero Calamandrei e una ventina di sedute in beola. L’amministrazione ha accettato la donazione che definisce un percorso di rilancio, da tempo solo parziale, dell’area. Area da anni sede di degrado e incuria, anche se meriterebbe ben altra fruizione. Speriamo sia un passo nella direzione giusta.

Municipio 2
Biblio: una apre, l’altra chiude
Voto 6,5

Milano e le biblioteche, la storia infinita. Tra poco più di un mese riaprirà finalmente, dopo i lunghi lavori di recupero, la biblioteca Crescenzago. Una buona notizia, che ne trascina dietro un’altra meno bella: il punto prestito temporaneo di Cascina Turro, che copriva la zona verso viale Monza, verrà chiuso. Ci sono proposte in atto, anche del presidente di Municipio: adibire il mercato abbandonato di Gorla come seconda e nuova sede bibliotecaria. Non perdiamo l’occasione.

Municipio 3
Un ufficio-piazza per il quartiere
Voto 8

L’ufficio del futuro? Aperto anche al pubblico, in ogni suo spazio. Questo il senso dell’interessante progetto Welcome – Feeling at Work, presentato negli scorsi giorni alla Triennale e ideato dall’architetto giapponese Yuki Ikeguchi. Concepito come frutto del rapporto tra uomo e ambiente (si estende ad anfiteatro), sorgerà nel 2024 al posto della storica sede della Rizzoli a Crescenzago. I residenti del quartiere potranno utilizzarne le strutture commerciali, le terrazze e i ristoranti.

Municipio 4
Rispunta il progetto per la Beic
Voto 8,5

No, il progetto della Beic (Biblioteca Europea di Informazione e Cultura) non è accantonato per sempre. Anzi, pare che il Comune lo abbia ripescato dal cassetto e che abbia dato vita a un tavolo di lavoro che avrà il compito di aggiornare il progetto bandito nel 2002. Nell’area inizialmente prevista per la Beic ora si sta realizzando un parco pubblico, quindi prima di tutto bisogna individuare un luogo adatto. Lo ripetiamo sempre: a Milano manca una biblioteca contemporanea e funzionale.

Municipio 5
Una cascina per Macconago
Voto 7,5

Sulla piattaforma del crowdfunding civico è presente un progetto molto interessante che promette di unire lavoro, abitazione e fragilità. Riguarda un terreno di quattro ettari, nell’antico borgo di Macconago, dove si coltivano ortaggi e frutti con metodi di coltivazione bio certificati. I lavori sono iniziati, ma mancano le risorse per completare la costruzione della cascina che ospiterà i due appartamenti per lavoratori e persone fragili e spazi per didattica, formazione e produzione di conserve alimentari.

Municipio 6
Via Gola non più buco nero
Voto 8

Torniamo a parlare di via Gola, perché tra pochissimi giorni partiranno finalmente i lavori di riqualificazione della via più critica in zona Navigli. Il progetto prevede un potenziamento dell’illuminazione, una nuova pavimentazione, una nuova piazza e l’inserimento di un filare di alberi. Si parte dal tratto Segantini-Pichi, quello promosso dal Bilancio Partecipativo, per poi coprire l’intera strada. Aler deve occuparsi del resto: i due piani devono procedere parallelamente.

Municipio 7
Il cuore del quartiere Olmi
Voto 8

Via delle Betulle, cuore del quartiere Olmi, è al centro di un progetto di riqualificazione che prevede più verde e spazi per la socialità, valorizzando la funzione pedonale. L’idea è del Municipio 7, che dopo il primo progetto relativo a piazza Ambrosoli (per la quale si attende ancora la realizzazione) focalizza l’attenzione su un luogo periferico. L’incontro virtuale di qualche giorno fa ha stabilito alcune priorità, da inviare prossimamente al Comune. L’intervento è già nel Ptop.

Municipio 8
Il rimedio per la Montagnetta
Voto 7,5

Dopo le due bombe d’acqua che negli scorsi mesi hanno provocato smottamenti e cedimenti al parco Monte Stella, il Comune ha scelto quest’area per estendere il primo progetto di invarianza idraulica in un’area pubblica della città: questo permetterà di convogliare l’acqua in eccesso direttamente nella falda evitando così il dissesto idrogeologico della Montagnetta. È arrivato anche il benestare della Sovrintendenza: è arrivato. Costo dell’operazione: intorno ai 50.000 euro.

Municipio 9
Tutelare i residenti dell’Isola
Voto 7,5

Mentre proseguono i lavori per il mercato coperto di piazzale Lagosta all’Isola (a buon punto esternamente), sono in corso anche i lavori per trasformare il primo tratto di viale Zara (fino a viale Stelvio-Sauro) a una sola corsia di marcia per lato: l’obiettivo è ricavare parcheggi per i soli residenti. Allo stesso scopo è prevista una ztl serale e notturna nel quadrilatero tra via Pepe, Stelvio, Farini, Zara a partire dal 2022: un’ottima notizia per un quartiere preso d’assalto per la vasta offerta enogastronomica.

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