palasharp
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Milano, prima città europea a dotarsi di grattacieli nel corso del Novecento, ne avrà un altro a partire dal 2022. La torre, di 86 metri e 25 piani per più di 100 appartamenti, sorgerà alla Maggiolina secondo una formula immobiliare ancora mai sperimentata in città. Alcuni esultano, altri storcono il naso per la vicinanza a un quartiere storico di villette a uno o due piani. L’impatto sull’area si vedrà solo a lavori ultimati. Quel che è certo invece è che, accanto alla città che cresce e che sale, ce n’è un’altra che non cresce più: è il caso del Palasharp al Municipio 8 e dell’istituto scolastico Steiner al Municipio 5. Ma anche le villette Del Sarto in Città Studi sono oggetto di un rebus ancora da decifrare.

Municipio 1 – Nuovo polo del lusso – Voto 6,5

Via libera del Comune di Milano al progetto del gruppo Ferragamo che ha come obiettivo la realizzazione di un nuovo polo del lusso (turismo, shopping e ristorazione) nell’ex Seminario Arcivescovile (il secondo più antico del mondo). Si andrà così a modificare il flusso pedonale del quadrilatero, unendo corso Venezia a via Sant’Andrea. La nostra speranza è che questa si riveli davvero un’occasione per riscoprire un luogo unico della città, confidando in un controllo severo della Sovrintendenza.

Municipio 2 – Un grattacielo alla Maggiolina – Voto 6,5

Dovrebbero partire nella primavera del 2019 i lavori, nei pressi di piazza Carbonari, per la costruzione di un nuovo grattacielo di 86 metri, 25 piani e più di 100 appartamenti. Gli investitori saranno reclutati attraverso una piattaforma online per il progetto di equity crowdfunding immobiliare in città. La torre dovrebbe essere pronta per il 2022. Alcuni storcono il naso perché siamo nei pressi di uno storico quartiere di villette a uno o due piani, la Maggiolina: si ricrederanno?

Municipio 3 – Il rebus delle villette ex Aler – Voto 5,5

Case pubbliche in vendita: il privato compra, inizia a rivendere e a incassare senza aver versato i soldi della cessione all’Aler. Questa, in sintesi, la situazione relativa alle villette anni ’20 del quartiere Del Sarto (Città Studi) acquistate nel 2016 da una società che deve ancora oltre dieci milioni di euro. La consigliera regionale Elisabetta Strada ha sollevato il caso, da cui non sembrano emergere illeciti, ma quei soldi in attesa sarebbero utili per le altre case popolari.

Municipio 4 – Le domeniche in viale Puglie – Voto 5

Ogni domenica, in viale Puglie, si ripete la stessa identica scena: decine di venditori abusivi rivendono (accanto a quelli con licenza) pezzi anche rubati, attirando numerosi cittadini milanesi. La polizia locale si limita a qualche sporadico blitz (con tanto di denunce per ricettazione), in attesa della successiva domenica di tollerata anarchia. A sollevare per l’ennesima volta il caso è il presidente del Municipio 4 Paolo Guido Bassi, che chiede al Comune un controllo più serrato nel quartiere.

Municipio 5 – Blitz notturno a scuola – Voto 5

Negli scorsi giorni il collettivo autonomo Itsos Steiner e Rete Studenti Milano hanno bloccato con un blitz notturno l’ingresso dell’istituto Steiner di via San Dionigi con chili di macerie e nastro bicolore per denunciare la condizione della struttura e i crolli che hanno interessato recentemente soffitti, controsoffitti e altre parti della scuola. Lo striscione parla chiaro: i ragazzi vogliono sicurezza. Gli studenti hanno poi affisso manifesti contro il governo, preannunciando il corteo del 14 dicembre.

Municipio 6 – Da Banksy a Tvboy – Voto 6,5

A corollario della mostra su Banksy allestita al MuDeC, che sta generando molto dibattito e interesse sui temi della street art, il noto Tvboy ha deciso di contribuire con due nuovi murales sempre in zona Tortona. Da qui nasce l’idea, avanzata dall’assessore comunale alla Cultura Filippo del Corno, di unire le forze con lo street artist per realizzare un’opera permanente a Milano garantendo peraltro che non vi sarà interferenza alcuna rispetto al suo contenuto. Arriverà la risposta?

Municipio 7 – Il centro intitolato a Olmi – Voto 7

Con una cerimonia a cui hanno preso parte la moglie Loredana e i figli Elisabetta, Fabio e Andrea, il Centro Giovani di Comunità Nuova di via Forze Armate a Baggio è stato intitolato al grande regista Ermanno Olmi. Comunità Nuova lavora da molti anni nel quartiere per garantire preziose opportunità di lavoro e di crescita personale a molti adolescenti. Per l’occasione, è stata anche lanciata una raccolta fondi per finanziare le future attività della struttura.

Municipio 8 – Sala si espone sul Palasharp – Voto 4,5

Torniamo a distanza di settimane a occuparci di quanto succede all’interno del Palasharp, struttura pubblica di proprietà comunale abbandonata e inutilizzata dal 2011. Su interrogazione di De Pasquale, capogruppo di Forza Italia, si chiede al Comune di riferire di eventuali progetti di recupero, della mancata messa in sicurezza e degli episodi di spaccio e degrado documentati all’interno. Il sindaco Sala ha chiesto agli assessori Scavuzzo e Majorino di affrontare la questione: attendiamo.

Municipio 9 – Una proposta per via Imbonati – Voto 7,5

Sul gruppo social I cittadini del Municipio 9 di Milano, un utente ha avanzato un’interessante proposta riguardante il primo tratto di via Imbonati, da via Monte San Genesio a piazzale Maciachini. L’idea implica la revisione della circolazione, che diverrebbe a senso unico in direzione Maciachini, l’allargamento dei marciapiedi e la piantumazione di diversi alberi. Il tutto in un’ottica di maggior fruibilità e di contrasto all’imperante degrado attualmente presente nell’area.


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