Reinventing Cities
Reinventing Cities

Ripartiamo da Reinventing Cities, il bando lanciato nel 2017 dal Comune insieme al network C40 per recuperare e trasformare immobili e aree dismesse della città. I progetti vincitori per Milano sono stati annunciati a Oslo, in Norvegia, alla presenza dell’assessore comunale all’Urbanistica Maran. L’investimento ammonta a 12 milioni di euro: il Comune ne incasserà 7,3. Si tratta di quattro progetti di altissima qualità che parlano a tutti con attenzione ai giovani e al tema della ricerca.

Quattro i Municipi interessati: 2, 3, 5 e 7. Le aree che torneranno a nuova vita sono l’ex scalo di Greco, un tratto di via Doria in zona Loreto, l’area di via Serio a due passi dalla Fondazione Prada e le scuderie De Montel in zona San Siro.

Municipio 1 – Spenta la fontana in Cadorna – Voto 5

Da diverse settimane la fontana di piazzale Cadorna è all’asciutto. Una novità? Non proprio, considerando lo stato di tutte quelle presenti in città, per non parlare delle condizioni delle vasche lungo il pergolato della stazione delle Nord. Siamo in pieno centro, importante biglietto da visita della città con turisti provenienti da Malpensa o diretti verso Santa Maria delle Grazie o il Castello. Fortunatamente, almeno l’area verde adiacente a via Carducci e via San Nicolao è pronta.

Municipio 2 – Reiventare l’ex scalo di Greco – Voto 7,5

Il primo progetto di Reinventing Cities si chiama L’innesto e riguarda l’ex scalo di Greco di proprietà di Ferrovie dello Stato. Sull’area da 73.500 metri quadri, per il cui sviluppo i progettisti hanno offerto 4,8 milioni di euro, sorgerà un nuovo quartiere di social housing (il primo in Italia a zero emissioni). I 400 nuovi alloggi saranno circondati da un’area verde con percorsi pedonali attrezzati, con parcheggi sotterranei e una flotta di veicoli in condivisione.

Municipio 3 – Tutte le novità di via Doria – Voto 7,5

Il secondo progetto si chiama Coinventing Doria e prevede la realizzazione di un ostello da 280 posti letto – con bar aperto anche ai cittadini – in un nuovo edificio di nove piani che ridisegnerà anche il tratto centrale di via Andrea Doria compreso tra viale Brianza e via Palestrina (oggi un parcheggio a cielo aperto) con la piantumazione di 90 alberi e spazi pubblici. Sulla piazza troveranno posto un padiglione per cibo a chilometri zero, un infopoint, uno spazio di divulgazione e un’area giochi.

Municipio 4 – Aggiornamenti su Porta Vittoria – Voto 6

Negli scorsi giorni Prelios Sgr ha confermato di essere diventata ufficialmente proprietaria dell’area di Porta Vittoria, bloccata da oltre un decennio per fallimento. Nei prossimi giorni l’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran incontrerà nuovamente Prelios in modo da avere una tabella di marcia chiara per la ripresa dei lavori e per il parco che tutti i residenti aspettano da troppo tempo. Per rimarginare le ferite di una brutta pagina che sicuramente la Milano di oggi e di domani non merita.

Municipio 5 – Ricerca scientifica in via Serio – Voto 7,5

Il terzo progetto di Reinventing Cities riguarda via Serio, a breve distanza dall’ex scalo Romana e dalla Fondazione Prada. Si chiama Vitae e sarà un luogo dedicato alla ricerca scientifica in campo oncologico. Covivio Develpment Spa ha offerto cinque milioni di euro per aggiudicarsi l’area da 5.000 metri quadri. Il nuovo edificio sarà percorso da una spirale verde, una promenade da 150 metri che connetterà esternamente i vari piani dalla terrazza fino alla piazza sottostante. Si prevede anche di ampliare i marciapiedi.

Municipio 6 – Attenzioni per largo Balestra – Voto 7

Sottoscritto negli scorsi giorni, nella sede comunale Seicentro tra via Savona 99 e piazza Berlinguer, il patto di collaborazione tra il Comune, il Municipio e l’associazione Fate Largo per la riqualificazione e la cura (anche grazie a docenti e ragazzi della vicina scuola Rinascita) di largo Balestra, spazio di 2.500 metri quadri a lato di via Giambellino. Entro il 2020 qui arriveranno arredi urbani per il valore complessivo di 200.000 euro e si predisporranno un’area eventi, un’area giochi e la sperimentazione di un orto.

Municipio 7 – Le De Montel e le acque termali – Voto 8

Quarto e ultimo progetto di Reinventing Cities, forse il più scenografico. Il Teatro delle Terme riguarda le ex scuderie in stile liberty De Montel, a pochi passi da San Siro: l’obiettivo è di preservare gli edifici storici (che saranno restaurati con pannelli fotovoltaici e tetti verdi) sfruttando le potenzialità delle acque termali del sottosuolo e realizzando un vasto parco pubblico. Il progetto, prima di procedere con i lavori, dovrà essere però autorizzato dalla Sovrintendenza.

Municipio 8 – Il verde che si espande – Voto 7

Il progetto SeMiniAmo, ideato dall’agenzia di comunicazione Zack Goodman in collaborazione con il Comune, arriverà in Municipio 8 come già anticipato da queste pagine dopo le esperienze che hanno unito cura del verde e integrazione sociale in piazza della Scala e Duca d’Aosta. Le prime altre aree interessate, a settembre, saranno Musocco e Lampugnano: nel primo caso si tratta dell’area tra via Stephenson e via Musatti, nel secondo le rotonde di via Giulio Natta e di via Ippodromo-Diomede.

Municipio 9 – Attività e sport al Bussa – Voto 7,5

Con un’offerta economica di 58.000 euro, come già anticipato da Mi-Tomorrow la società Urban Value by Ninetynine trasformerà il cavalcavia Bussa in un contenitore di attività aperte al pubblico in ambito sportivo, ricreativo, cinematografico, artistico e di intrattenimento: si pensa a un’area giochi, cinema all’aperto, mercatini vintage o di design, festival di gastronomia e installazioni. Affidamento in via sperimentale di una porzione dell’area (12 mesi rinnovabili per un altro anno), in attesa di una riconfigurazione totale.


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