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17. 05. 2021 12:30

Tra caserme e casermette: i voti del Fantamunicipio #16

Primo appuntamento del 2021 con il FantaMunicipio, che riparte dal futuro delle strutture militari e di alcuni immobili confiscati alla mafia

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Di ritorno dalla pausa natalizia e agli albori di un anno che – ci auguriamo – possa vedere affievolirsi l’emergenza coronavirus, il focus di questa settimana riguarda strutture militari pronte (o quasi) a indossare abiti civili.

È il caso dell’ex caserma Mameli al Municipio 9 e dell’ex casermetta Dicat in zona Baggio. Per quanto riguarda la Mameli, sorgerà al suo posto un parco collegato ai quartieri limitrofi con appartamenti, servizi aggregativi e nuove piazze. Sulla Dicat, è online un questionario rivolto ai residenti del quartiere per iniziare a immaginarne una futura valorizzazione.

Municipio 1

Un centro città di cultura – Voto 8,5

L’assessore comunale alla Cultura Filippo Del Corno ha presentato un piano strategico sui distretti museali urbani. L’obiettivo è rendere efficiente l’offerta culturale attraverso bigliettazione unificata e altre iniziative. In centro avremmo il distretto Duomo, il distretto Sempione e il distretto Giardini. Novità anche per i musei: nel 2021 aprirà in corso Venezia l’atteso museo etrusco progettato dall’architetto Cucinella, mentre il Museo del Novecento si allargherà al secondo Arengario. È stato bandito un concorso internazionale.

Municipio 2

Dalla mafia al sociale – Voto 7

Altri immobili confiscati alla criminalità organizzata entrano a far parte del patrimonio comunale. Uno di questi si trova in via Giovanni da Verrazzano al civico 26B, in zona Crescenzago. Saranno messi a bando nell’ambito di progetti destinati a incrementare l’offerta di case per le persone più fragili. Qualora i bandi andassero deserti, eventualità da non scartare, i locali saranno messi sul mercato reimpiegando i relativi proventi a fini sociali.

Municipio 3

Primo passo per il Rubattino – Voto 7,5

Lo sviluppo del Rubattino riparte con i laboratori del Teatro alla Scala (che saranno progettati con bando internazionale) e con il nuovo deposito per i mezzi elettrici di Atm. Il percorso è stato approvato in una convenzione tra il Comune e Rubattino 87 srl, proprietaria di parte dell’area. Nascerà un centro dedicato alla ricerca e allo sviluppo tecnologico e per l’innovazione economica, 52.000 metri quadri saranno riservati a sport e tempo libero e si attiveranno nuove attività produttive e commerciali.

Municipio 4

Il caso Corte San Giacomo – Voto 6,5

Il bando comunale per l’assegnazione della Cascina Corte San Giacomo è diventato un caso: è stata presentata, infatti, una mozione dal consigliere Matteo Forte in cui si chiede che ogni atto amministrativo teso alla concessione del complesso (recentemente ristrutturato dall’associazione Nocetum) venga rinviato. Il timore del consigliere è che l’associazione venga sfrattata. Il Comune prevede il diritto di prelazione, al netto di eventuali offerte economiche fuori portata. Ne riparleremo.

Municipio 5

Sulla futura torre A2A – Voto 7,5

Nuova commissione urbanistica negli scorsi giorni sul progetto della futura torre A2A. È emerso, prima di tutto, che l’intervento edilizio e la riqualificazione di via Crema e piazza Trento dovranno essere approvati come progetto unitario. Per quanto riguarda via Crema non sarà totalmente pedonalizzata, ma diventerà ztl con allargamento marciapiedi e nuovi innesti verdi, mentre è prevista anche una passerella (in una seconda fase) che da piazza Trento termini all’interno dello scalo. Costo totale: 7 milioni.

Municipio 6

La biblioteca della rinascita – Voto 8

Approvato dal Comune il progetto definitivo della nuova biblioteca del Lorenteggio in via Odazio, spazio di oltre 2.000 metri quadri e due piani con affaccio sull’area verde comunale. L’intervento, risultato dal concorso internazionale di progettazione indetto nel novembre 2017 nell’ambito del Piano Periferie, promette di restituire dignità e sfogo culturale a una zona dalle criticità note (numerose case popolari sono a breve distanza). Ora si procederà alla redazione del progetto esecutivo e, a seguire, ai lavori.

Municipio 7

Interesse per l’ex casermetta – Voto 7,5

In via Sella Nuova 11, in prossimità dell’incrocio con via delle Forze Armate, si trova l’edificio storico dismesso dell’ex Casermetta Dicat. La struttura, di proprietà del Demanio di Stato, è ora oggetto di un questionario online (rivolto principalmente ai residenti di Baggio e dintorni) per una riflessione sulla sua valorizzazione. In vista anche di un lancio di una petizione sul tema rivolta al Demanio, che già due anni aveva messa a bando la struttura.

Municipio 8

Musocco avrà la sua piazza – Voto 8

Approvato anche il progetto esecutivo per la riqualificazione di piazza Santorre di Santarosa nel quartiere di Musocco, per un costo vicino al milione di euro. L’idea è di ridurre lo spazio asfaltato, inerbendo i binari del tram, ampliando gli spazi per i pedoni e rendendo più accessibile il (bellissimo) monumento ai Caduti al centro della piazza. Qualche numero: 700 metri quadri in più di verde, 20 nuovi alberi, 1.100 metri quadri in più di spazi pedonali e 22 sedute.

Municipio 9

Si rigenera l’ex caserma – Voto 8

Il Comune ha approvato il piano per la rigenerazione urbana dell’area dell’ex caserma Mameli, che si estende su una superficie di circa 107.000 metri quadri tra viale Suzzani e via Gregorovius. L’intervento restituirà dignità a un grande spazio abbandonato e darà vita a uno dei nuovi venti parchi pubblici previsti entro il 2030: nascerà un’area verde di oltre 50.000 metri quadri connessa ai quartieri limitrofi con piazze, spazi pubblici, nuovi appartamenti a canoni accessibili, attività commerciali e servizi aggregativi.

 

 

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