Monza, M5 pronta sulla carta, ora si aspetta Roma

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Il prolungamento della M5 dall’attuale capolinea di Bignami verso Monza, passando da Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni, è pronto. Sulla carta. Ma mancano i fondi, o meglio, la certezza che il progetto venga finanziato. Nelle ultime settimane anche le amministrazioni comunali di Cinisello e Sesto hanno sottoscritto e autorizzato progetti e protocolli d’intesa, come già fatto da Palazzo Marino e dal capoluogo brianzolo.

Ma al momento non è ancora dato sapere se il Governo finanzierà il progetto: perché se il vecchio ministro Delrio si era espresso più volte in modo favorevole circa l’opportunità di lanciare la lilla verso Monza, l’attuale ministro Toninelli nonno ha ribadito il concetto del suo predecessore

L’APPELLO • Così la scorsa settimana, proprio a Monza, si sono riuniti sindaci e assessori dei Comuni coinvolti, insieme a rappresentanti di province e Regione. Uniti, al di là delle differenze sul piano politico, per chiedere a Roma le risorse necessarie per la realizzazione del prolungamento. «Siamo tutti convinti che l’unica incognita alla creazione dell’infrastruttura sia il reperimento dei fondi. Senza il contributo di Roma il progetto salta, dobbiamo dirlo ai nostri cittadini», le parole di Beppe Sala.

«Un’opera importante e necessaria per decongestionare le città, migliorare l’ambiente, aumentare la velocità e l’intermodalità del trasporto, rendere più facile la vita delle persone e salvaguardarne la salute. Ci sono già 350 milioni messi dagli enti locali interessati ma dal governo finora i segnali sono stati pochi e non particolarmente incoraggianti», l’aggiunta dell’assessore Marco Granelli.

TOCCA A ROMA • Il progetto ha un costo complessivo di circa 1,25 miliardi di euro. Al Governo sono stati chiesti circa 900 milioni di euro. Il nuovo tratto della lilla, da Bignami verso la Villa Reale di Monza, con intersezione a Bettola, futuro capolinea della M1, sarà lungo 13 chilometri e avrà 12 stazioni tra cui anche quelle degli ospedali Bassini di Cinisello e San Gerardo di Monza.

«È necessario investire e farlo ora: sono 45 anni che sentiamo parlare di questo progetto, adesso è giunto il momento di realizzarlo. Non possiamo più rimandare. Ora l’ultima fermata è a Roma, il Governo deve fare la sua parte», la chiosa del primo cittadino di Monza, Dario Allevi. I Comuni hanno così rispettato la scadenza del 31 dicembre per la richiesta al Ministero dei Trasporti del finanziamento necessario per l’opera. Si attende una risposta dalla capitale.

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