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28. 11. 2022 18:24

Come stanno gli studenti? Lo dice una ricerca della Statale

Secondo i dati dell'università milanese settemila emergono ansia e depressione fra i ragazzi

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Solo il 19% degli studenti si dice soddisfatto della propria vita. La salute mentale è al centro di una ricerca presentata negli scorsi giorni all’Università Statale di Milano emersa dai risultati del questionario “Nella mente degli universitari” al quale hanno risposto oltre settemila studenti (70% donne, 30% uomini). I quesiti proposti da Ilaria Cutica, docente di Psicologia generale e da Davide Mazzoni, ricercatore in Psicologia sociale dell’ateneo milanese, hanno riguardato sia la sfera personale, che il livello di soddisfazione in quanto studente.

Dai dati della Statale emergono ansia e depressione fra i ragazzi: il 32% si dichiara insoddisfatto

studentiIl 32% del campione si è dichiarato insoddisfatto della qualità della propria vita. Ben il 48% ammette di avere ansia da prestazione, un dato particolarmente preoccupante se lo si collega al rendimento universitario. Non solo. Il test ha permesso ai ricercatori di individuare sintomi di depressione nel 12% degli intervistati, anche se si tratta di numeri in linea con altre ricerche svolte in Italia e all’estero presso studenti universitari, specialmente dopo la pandemia.

«Questi dati – ha commentato la professoressa Cutica – indicano un malessere diffuso, che nel tempo può predisporre a una diminuzione della volizione e della motivazione, a un abbassamento dell’autostima, a un aumento dello stress, e anche a problematiche ansiose o depressive». Il 38% dei ragazzi si dice soddisfatto per il corso di laurea scelto e il 73% è convinto di continuare a seguire gli studi.

Il fattore economico incide negativamente sulla propria soddisfazione per il 63% degli intervistati. In particolare il 26% trova difficile potersi pagare alloggio e trasporti, il 21% fatica a conciliare studio e lavoro, il 14% è preoccupato di non riuscire a ottenere borse di studio o bonus e il 12% teme di dover lasciare gli studi per questi motivi. Il 76% si dice soddisfatto delle relazioni sociali, dichiarando di non essersi mai sentito escluso. Dal questionario emerge infine che gli studenti sono attenti al loro benessere mentale, tanto da chiedere aiuto a professionisti o di aver intrapreso un percorso di psicoterapia nel 47% dei casi.

Per sostenere gli studenti l’Università degli Studi ha stanziato 300 mila euro potenziando il servizio di counseling e firmando accordi con centri di aiuto psicologico come Minotauro e Area G.

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