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01. 12. 2022 07:38

Nuovo stadio di San Siro, Confcommercio: paura e fiducia tra i commercianti

Si chiedono garanzie sulla continuazione delle attività. Che ne pensate?

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C’è paura ma si nutre anche grande fiducia, tra i commercianti, circa il nuovo stadio di San Siro a Milano. Questo quanto emerge da un sondaggio elaborato da Confcommercio Milano che ha raccolto le risposte di 533 imprese. Appare chiaro che, dalle attività del terziario, ci siano timori ma anche fiducia.

il sondaggio di Confcommercio Milano, sì al nuovo stadio di San Siro 

Per il 50% delle imprese cittadine e il 63% di quelle dell’area che gravita attorno a San Siro, la presenza dello stadio di calcio è importante. Gli effetti del futuro mega-insediamento commerciale, da circa 68mila metri quadrati totali, prevede danni all’attività per il 52% delle imprese cittadine. E il 43% delle imprese vicine a San Siro. Dunque la domanda sorge spontanea: quanto è rilevante la presenza dello stadio di calcio a Milano per le attività commerciali? Molto nell’area cittadina che comprende San Siro: lo afferma il 63% delle imprese; certamente importante per le attività di tutta la città – lo sostiene il 50% delle imprese; abbastanza importante se si allarga lo sguardo all’hinterland: 43% delle imprese. 

I risultati del sondaggio 

Il sondaggio realizzato da Confcommercio Milano in questi giorni di avvio del dibattito pubblico su San Siro (progetto da 1 miliardo e 294 milioni di euro con rilevanti investimenti di terziario e anche di edilizia residenziale), al quale hanno risposto 533 operatori soprattutto di Milano città, dimostra che non c’è timore, da parte delle imprese, sull’impatto dei cantieri che serviranno per la costruzione del nuovo stadio e gli interventi viabilistici: soltanto il 30% delle imprese cittadine ritiene che vi potranno essere disagi. La percentuale si alza, 54%, solo se si prendono in considerazione le attività vicine a San Siro che hanno risposto al sondaggio. 

Gli effetti del nuovo stadio sulle attività commerciali

Sostanziale equilibrio anche nelle valutazioni sugli effetti che potrà avere il previsto insediamento maxi-insediamento commerciale con la costruzione del nuovo stadio per le partite di Inter e Milan: nel totale delle risposte al sondaggio il 55% ritiene che verrà danneggiata la propria attività, ma la percentuale scende al 52% per le imprese solo di Milano città e cala ulteriormente al 43% per le imprese vicino a San Siro: «Siamo molto attenti a quanto accadrà a San Siro – afferma Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano – un investimento di grande rilevanza che dovrà apportare benefici su tutto il territorio milanese. La presenza di uno stadio è di per sé garanzia di attrattività e sviluppo. Ai tavoli che porteranno alla definizione del progetto daremo il nostro contributo per valorizzare commercio, turismo, servizi. Occorrerà equilibrio per tutelare anche le imprese esistenti, portatrici di tradizioni e vissuto nell’area dello stadio. Come gli operatori ambulanti che lavorano vicino a San Siro», sottolinea Barbieri. 90 imprese per le quali Apeca, l’Associazione ambulanti di Confcommercio Milano, chiede garanzie sulla continuazione dell’attività.

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