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22. 04. 2021 04:15

«Confermiamo: M4 a San Babila nel 2022»

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E’ partita la terza talpa da piazza Tricolore che dovrà realizzare il tratto fino a via Solari: si tratta della terza fase della M4, la quinta linea della metropolitana milanese che, tra non poche difficoltà e disagi in modo particolare subiti dai commercianti, sembra adesso avere imboccato la via giusta. Fabio Terragni, presidente della società M4 che sta realizzando l’opera, traccia a Mi-Tomorrow il punto della situazione.

Quali caratteristiche presenta la nuova talpa?

«Sono talpe nuove, rispetto a quelle utilizzate nelle tratte est e ovest hanno un diametro di 9,15 metri contro 6,35. Devono scavare nel centro città sotto gli edifici a 20 – 25 metri di profondità media, muovendosi in spazi minimi».

Come lavora una talpa?

«Come un lombrico sotto terra: tutto ciò che mangia viene poi trasportato attraverso la galleria in un’area in via Forlanini».

Quali vantaggi offre rispetto a quelle già impiegate?

«Finora nella tratta ovest si riusciva ad avanzare anche 25 metri al giorno, ora saremo in grado di fare 60-100 metri al giorno».

La talpa avanza senza pause?

«Lavora 24 ore su 24, 7 giorni su 7. A fine gennaio partirà una seconda talpa sempre da piazza Tricolore per contribuire a realizzare la tratta fino a via Solari».

Dopo la scoperta dei reperti archeologici è possibile che si verifichino altri inconvenienti?

«Non credo, alla profondità in cui si muove la talpa i rischi sono legati alla presenza di pozzi artesiani o tiranti degli alberi che comunque sono stati già censiti. Abbiamo avuto difficoltà per il ritrovamento della necropoli di San Vittore e altri reperti a Sant’Ambrogio ma non dovrebbero presentarsi anche in questo tratto».

Continueranno le visite ai canteri?

«Sì, vogliamo farli vedere ai cittadini che finora hanno dimostrato un grande interesse».

Quale ruolo svolgerà la M4 nel trasporto cittadino?

«Avrà 86 milioni di viaggiatori, una cifra che la collocherà al terzo posto dopo la linea rossa e quella verde».

La metropolitana di Milano farà un salto di qualità?

«Oggi la rete è utilizzata da 350 milioni di passeggeri, segnalo uno studio di McKinsey secondo il quale l’area metropolitana di Milano rientra già tra le prime dieci nel mondo per qualità dei trasporti».

Quali sono le prossime tappe di M4?

«Nel 2021 è in programma l’apertura della prima tratta da Linate a Forlanini, nel 2022 si arriva a San Babila e nel 2023 si conclude l’opera con il capolinea San Cristoforo».


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