Leonardo
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Un maggio magico a Milano nel nome di Leonardo.
«A torto si lamentan li omini della fuga del tempo, incolpando quello di troppa velocità, non s’accorgendo quello essere di bastevole transito; ma bona memoria, di che la natura ci ha dotati, ci fa che ogni cosa lungamente passata ci pare esser presente».
Così disse Leonardo Da Vinci, 500 anni fa. E, ancora una volta, il suo pensiero risulta corretto, mezzo millennio dopo la sua scomparsa. Partirà il 2 maggio, giorno della morte di Leonardo da Vinci, un ciclo lungo 9 mesi di eventi dedicati a quello che nel mondo è riconosciuto come una delle più grandi menti di sempre.
Milano c’è e dedicherà una serie di iniziative, mostre ed incontri che possano permettere a tutti di toccare con mano la sua genialità. Sarà il Castello Sforzesco, luogo conosciuto e frequentato da Leonardo, il punto di partenza delle celebrazioni che Milano dedica al suo ospite. Proprio il 2 maggio ci sarà l’apertura straordinaria della Sala delle Asse, completamente restaurata e con una postazione multimediale. Sempre al Castello, la tecnologia darà modo a milanesi e turisti di scoprire come fosse Milano ai tempi di Leonardo: nella Sala delle Armi, fino al 2 gennaio 2020, un percorso multimediale riporterà le lancette dell’orologio indietro di quasi 500 anni. Ed ancora, nella Cappella Ducale, si potrà ammirare una selezione di disegni di Leonardo e dei suoi allievi.

PRIMIZIE • A Palazzo Reale sono previste due mostre: in collaborazione con il Museo di Storia Naturale, Il meraviglioso mondo della natura prima e dopo Leonardo è in programma dal 4 marzo al 23 giugno e fornirà spunti preziosi per capire in modo preciso come l’apporto di Leonardo sia stato fondamentale per rappresentare e modificare l’idea che fino a quel momento si aveva della natura. Dal 7 ottobre al 23 gennaio 2020, invece, sarà possibile ammirare per la prima volta (dopo il restauro) la copia del Cenacolo realizzata da Leonardo per Francesco I. È un arazzo in seta ed argento, fatto realizzare dalla corte francese per poter sfoggiare l’opera che fino a quel momento era considerata unica.

L’occasione è davvero imperdibile: da quando l’arazzo venne donato a Papa Clemente VII nel 1533, è la prima volta che esce dai Musei Vaticani. A proposito dell’Ultima Cena: tutti i visitatori che si recheranno al refettorio di Santa Maria delle Grazie, oltre alla celebre opera potranno ammirare una straordinaria raccolta di disegni che permetterà loro di capire il percorso dall’idea alla realizzazione di questa opera straordinaria. Leonardo da Vinci: prime idee per l’Ultima Cena, questo il nome dell’appuntamento in programma fino a domenica, è un’anteprima davvero imperdibile.

FINO A SAN SIRO • La Biblioteca Ambrosiana dedicherà quattro mostre al genio di Vinci. Dal mese di marzo si potranno ammirare 23 fogli del Codice Atlantico: progetti architettonici, studi di ingegneria, disegni, tutti scritti da Leonardo, daranno modo di ripercorrere la sua vita artistica. A settembre verranno esposti tutti i fogli più conosciuti e studiati sempre del Codice Atlantico, mentre a novembre e dicembre verranno mostrati gli ultimi lavori di Leonardo con dibattiti sull’argomento.

All’ Ippodromo di San Siro, dove da 20 anni fa bella mostra di sé la copia del cavallo che Leonardo non riuscì mai a terminare, troverà spazio una mostra nella quale illustratori ed artisti potranno decorare una riproduzione (in scala) del cavallo, ognuno secondo il proprio stile. E ancora: il Piccolo Teatro e la Fondazione Stelline hanno in programma incontri, mostre e dibattiti sulle opere realizzate da Leonardo durante i suoi due soggiorni milanesi. Pronti a tornare indietro di 500 anni?

Giovedì 2 maggio 2019
Apertura straordinaria della Sala delle Asse del Castello Sforzesco

leonardoamilano.it

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500
gli anni che, esattamente il 2 maggio prossimo, saranno trascorsi dalla morte di Leonardo da Vinci. Nato ad Anchiano, nel Fiorentino, il 15 aprile 1452, si spense ad Amboise, in Francia, nel 1519.


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