17.3 C
Milano
27. 10. 2021 19:07

Milano, un nuovo Bosco Verticale sul Naviglio: presentato il progetto Bosconavigli

Presentato il nuovo progetto di Stefano Boeri: Milano si prepara ad accogliere il secondo bosco verticale

Più letti

Quest’oggi è stato presentata la nuova creatura dell’architetto Stefano Boeri: “Bosconavigli“, un nuovo bosco verticale per Milano. Il complesso sarà il fulcro di un profondo rinnovamento dell’area che connetterà zona Tortona con i Navigli e riqualificherà via San Cristoforo. Un tassello importante nel progetto di riforestazione del contesto urbano del capoluogo meneghino.

Bosconavigli, presentato il progetto

Il progetto nasce da un’idea di Stefano Boeri e si avvale della progettazione paesaggistica di AG&P greenscapeBosconavigli sorgerà su un’area da riqualificare di oltre 8.000 mq, adiacente all’antico borgo San Cristoforo affacciato sul Naviglio Grande, e sarà un edificio circondato e avvolto dal verde, che si integrerà nel paesaggio, come a volersi mimetizzare con l’ambiente circostante.

È stato pensato come un corpo unitario, racchiuso a corte e sviluppato tramite grandi gradonate che ospiteranno terrazze private e giardini pensili, dal fronte cittadino a nord verso sud, che progressivamente scende verso San Cristoforo, preservandone la visibilità e la bellezza. I fronti dell’edificio hanno un’altezza massima di 11 piani, che digradano fino a 3 piani. Le facciate, insieme alle coperture sono caratterizzate da un verde rigoglioso che le ricopre totalmente.

bosconavigli

Il tutto è stato pensato tenendo sempre ben presente l’orizzonte dell’ecosostenibilità. Bosconavigli sarà un organismo vivo e sostenibile poiché il sistema vegetativo è pensato per filtrare le microparticelle di polveri sottili e abbattere l’inquinamento, riducendo al contempo il consumo energetico grazie all’inerzia termica della vegetazione che garantisce protezione dai raggi del Sole e assorbimento della CO2. Le migliaia di piante e arbusti che ricopriranno la struttura saranno un baluardo di biodiversità e modificheranno colori e profili dell’edificio al mutare delle stagioni.

A tutto ciò si aggiungeranno migliori soluzioni tecnologiche green: fotovoltaico integrato con l’architettura, raccolta dell’acqua piovana per l’autosufficienza dell’irrigazione degli organismi vegetali, energia geotermica. Il disegno delle logge, inoltre, migliora la compenetrazione fra interno ed esterno, migliorando lo scambio di calore e luce naturale.

«Dopo il successo nel mondo del Bosco Verticale – ha dichiarato Stefano Boeri -, il mio studio ha voluto proporre una sua versione che si sviluppa attorno ad una corte centrale e a un olmo centenario. Bosconavigli aggiunge alle facciate alberate la presenza delle piante su tutti i tetti, trasformati in terrazze verdi. Un nuovo ecosistema ad alta biodiversità sta nascendo lungo i Navigli, nel cuore della Milano più autentica».

 

 

In breve

Ddl Zan giunge alla fine, a darne il triste annuncio l’ironia di Taffo

Sulla prematura scomparsa del Ddl Zan dopo lo stop di oggi in Senato, causato dalla "tagliola" che ha ucciso...