piazza castello
piazza castello

Dopo una lunga “gestazione” siamo alle ultime battute: piazza Castello è pronta per essere rigenerata. E’ pronto, infatti, il progetto definitivo del primo lotto di intervento riguardante le aree della piazza, appunto, e largo Beltrami.

Si tratta del piano redatto dagli architetti Genuizzi, Strambio, Banal e Ragazzo, vincitori del Concorso Internazionale di Progettazione bandito dal Comune di Milano. Ora il progetto sarà sottoposto al parere della Sovrintendenza, della Commissione Paesaggio e del Municipio 1, per poi procedere con l’esecutivo e l’avvio del cantiere.

Rispetto alla prima versione, il documento definitivo incrementa molto il verde (portando il numero di alberi a 184, di cui 167 aceri) e recepisce le osservazioni della Sovrintendenza, in particolare la richiesta di ridurre le superfici in calcestre.

Il piano preserva l’originaria conformazione paesaggistico-architettonica consolidatasi tra l’800 e l’inizio del ‘900. In particolare, per quanto riguarda il cuore del progetto, è confermato l’obiettivo di trasformare l’emiciclo della piazza da ambito prevalentemente destinato a funzione veicolare a “passeggio pubblico” pedonale dedicato alla sosta e all’incontro, connessione tra spazio pubblico e parco.

Il progetto definitivo, rispetto alla versione precedente, prevede la creazione di un terzo filare di alberi lungo il perimetro della piazza, oltre alla già prevista integrazione di nuovi fusti nei due già esistenti. La continuità dei filari, posti a forma di “mezzaluna”, si interrompe solo in corrispondenza dei punti di attraversamento, allo scopo di mantenere invariate le vedute del Castello Sforzesco dalle principali vie di accesso (oltre alla centrale via Beltrami, anche in corrispondenza delle vie Lanza, Minghetti, Ricasoli e Stella). È confermato l’utilizzo degli aceri ricci, tipici del bosco pedemontano lombardo.

A differenza da quanto proposto in fase di concorso, il progetto definitivo distingue la pavimentazione dello spazio prospicente il Castello, che verrà realizzata in calcestre in continuità con quella del Parco Sempione, da quella di via Beltrami, posta in continuità con quella di via Dante. Qui si prevede ora una pavimentazione differente tra le fasce esterne limitrofe agli edifici, già realizzate in asfalto, e il settore centrale, dove verrà utilizzato il Granito bianco di Montorfano con inserti di Beola grigia.

Il passaggio centrale sarà a sua volta suddiviso in un percorso caratterizzato da ampi tappeti in cubetti di granito, affiancati da settori laterali pavimentati in lastre di grandi dimensioni. E’ prevista, inoltre, la riqualificazione dei viali che recingono il Castello Sforzesco lungo Foro Bonaparte mediante la sostituzione dell’asfalto con pavimentazione continua in calcestre.

Anche le aiuole vengono riqualificate ed arricchite con arbusti ornamentali negli angoli maggiormente esposti a rischio di calpestio. Il tappeto erboso delle nuove aiuole valorizza la centralità del Castello. Previsioni dei tempi? L’obiettivo è avviare i primi lavori di questo primo lotto entro il 2021.

I NUMERI

12 milioni di euro,
Il costo complessivo della riqualificazione

184,
Gli alberi previsti nell’area

2021,
La data di avvio dei lavori


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