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20. 06. 2024 03:21

Galleria imbrattata: il simbolo del momento più cupo di questa amministrazione

Il fatto che tre soggetti, incappucciati e vestiti di nero, siano arrivati a compiere un gesto di questo tipo non fa altro che dimostrare l'inefficienza di alcune politiche

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La notizia della galleria imbrattata nella tarda serata di ieri, in una piazza Duomo con cittadini e turisti increduli, torna ad accendere i riflettori su quelli che i milanesi considerano i “punti deboli” dell’attuale amministrazione comunale. Un’amministrazione guidata dal sindaco Beppe Sala che, alla luce dei recenti avvenimenti, sembra attaccabile da più parti.

Galleria imbrattata: cosa sta succedendo a Milano?

Il terribile gesto vandalico della galleria imbrattata è solo l’ultimo dei tanti, troppi, problemi che stanno affliggendo la città di Milano in questi ultimi mesi. Episodi come questo infatti non sembrano far altro che dimostrare che ormai le persone possono fare di tutto. Possono non rispettare la città, possono deturpare monumenti che hanno più di 150 anni e possono agire indisturbatamente.

Oltre all’evidente arroganza e mancanza di senno dimostrata dai writers – che si sono arrampicati sulla facciata della storica galleria Vittorio Emanuele II a Milano e l’hanno rovinata con tag e scritte fatte con vernice spray colorata – i cittadini meneghini pongono l’attenzione su una questione ben precisa: come mai in una città del calibro di Milano succedono episodi di questo tipo?

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Galleria Vittorio Emanuele vandalizzata, Galleria imbrattata

Perché che nella piazza più centrale della città è stato compiuto tale atto vandalico? Come mai le tre persone sono riuscite ad arrivare con tanta facilità sul frontone della galleria? Quali sistemi di sicurezza ci sono? Se al posto delle bombolette spray avessero avuto altro? Che cosa fanno il sindaco e la sua giunta per tutelare i preziosissimi beni culturali di Milano?

Insomma, le domande che sorgono spontanee e sono davvero molte. E mentre i milanesi provano sdegno e malcontento per la galleria imbrattata, gli attacchi a Beppe Sala si moltiplicano con il passare delle ore. D’altronde, osservano i cittadini, questa amministrazione sembra criticabile su vari e diversi fronti.

Non solo la galleria imbrattata: i problemi di Milano

Come anticipavamo prima il problema chiaramente non è solo la galleria imbrattata dai tre writers quasi con nonchalance, ma anche e soprattutto il fatto che, specialmente in quest’ultimo periodo, ogni giorno a Milano spuntano questioni che spesso sembrano dimostrare l’inefficienza delle politiche amministrative.

Di cosa stiamo parlando? Della diatriba in corso da mesi sul futuro dello stadio San Siro, dei ciclisti morti in strada, dei ritardi per i lavori di Milano Cortina 2026, del problema della sicurezza in città, dell’eterna faida Comune-Regione-tassisti. E chi più ne ha più ne metta.

Il fatto poi che tre persone vestite di nero e incappucciate siano arrivate a compiere un atto del genere e ad imbrattare uno dei simboli più noti della città (mai successo nella storia di Milano) non fa altro che confermare la tesi di migliaia e migliaia di cittadini. Il gesto vandalico di ieri sera è un po’ infatti il simbolo del momento che sta vivendo l’amministrazione comunale.

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