23.7 C
Milano
21. 06. 2024 14:06

Lombardia, 300 sanitari ricorrono al Tar contro l’obbligo di vaccinazione

I sanitari si lamentano del fatto che l'Italia sia l'unico paese europeo in cui vige l'obbligo di vaccinazione

Più letti

Pochi giorni fa, il primo luglio, sono scattate le prime sanzioni per il personale sanitario contrario all’obbligo di vaccinazione imposto al governo. Sanzioni che peraltro sono state molto soft: la sospensione dal posto di lavoro viene applicata come extrema ratio. Ciò nonostante, 300 operatori e medici di Brescia, Cremona, Bergamo e Mantova hanno presentato ricorso al TAR di Brescia .

Il ricorso al Tar contro l’obbligo di vaccinazione

Il ricorso è stato depositato lo scorso 22 giugno e si terrà la prima udienza il 14 luglio.

«Non è una battaglia no vax, ma una battaglia democratica. Qui si obbliga una persona a correre un rischio altrimenti gli viene impedito di svolgere la professione – spiega all’Ansa l’avvocato Daniele Granara -. L’Italia è l’unico Paese dell’Unione Europea a prevedere l’obbligatorietà per determinate categorie di soggetti della vaccinazione per la prevenzione della Sars-CoV-2».

Le tre parole di oggi? Scoprile in newsletter!

Se il Tar dovesse dare ragione agli operatori sanitari si creerebbe un precedente che potrebbe porre fine all’obbligo di vaccinazione.

In breve

FantaMunicipio #35: con il Comune storia di gerarchie e di ascolti a metà

Piscina Scarioni e Chiaravalle: due ambiti per cui è interessare esaminare le mosse del Comune e il ruolo del...