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09. 12. 2022 00:25

Milano è meglio di Parigi: e questo è anche merito di Sala

Criticare si, ma con raziocinio (perché a volte abbiamo i paraocchi)

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Ne abbiamo dette tante sul sindaco di Milano, Sala. L’abbiamo criticato per Area B, ci siamo messi di traverso quando le cose non andavano come la gente si aspettava e, in generale, abbiamo criticato nelle circostanze dove pensavamo fosse giusto farlo. Ma il suo operato, bisogna metterlo, non è tutto negativo. Molte zone della città sotto la sua prima giunta sono migliorati i molteplici sono i progetti di rigenerazione urbana che si sono conclusi e che sono ancora in divenire. Ma, come accade di sovente, ti accorgi della bontà di determinate azioni solo quando sei lontano.

Milano meglio di Parigi, merito anche di Beppe Sala

Sono appena rientrato da un viaggio di lavoro a Parigi e devo dire che Milano non ha nulla da invidiare alla capitale francese. Anzi, sotto certi aspetti è addirittura una città migliore. E questo non può che essere merito di chi, ormai da tanti anni, gestisce a suo modo la zona metropolitana. Un esempio su tutti, il traffico: nella città di Milano è quasi scomparso (non mi dilungo sull’affannoso problema delle tangenziali), mentre a Parigi trovare una giornata senza traffico è davvero un evento. Anchd per fare pochi chilometri si possono impiegare diverse ore; io, personalmente, ho impiegato quasi 70 minuti per raggiungere l’aeroporto dalla zona fieristica, per coprire una distanza di circa 12 km.

Il costo delle case oltre la viabilità

un altro tema molto affannoso è quello legato alle case. A Milano, negli ultimi anni, acquistare una casa è diventata un’impresa; il nuovo costa troppo, il vecchio non dà garanzie e, soprattutto, bisogna spingersi molto in periferia per poter trovare delle soluzioni ad un costo ragionevole. A Parigi, questo problema non c’è. Nel senso che le case costano tanto in qualsiasi zona della città. E quando dico tanto, intendo dire anche 10.000 € al metro quadrato, cifre che a Milano si trovano solo nelle zone più signorili e più centrali. Anche da questo punto di vista, dunque, Milano sicuramente è una città più accogliente rispetto a Parigi. No, tranquilli, non intendo trasferirmi a Parigi, ho soltanto guardato gli annunci in vetrina delle agenzie immobiliari

I servizi pubblici e i costi annessi

Parliamo anche dei servizi di trasporto urbano. Un biglietto della metropolitana a Parigi costa 1,90 €, mentre a Milano costa due euro. La differenza, però, è che a Parigi con quel biglietto puoi andare solo in metropolitana e non puoi uscire dalla cerchia della città; mentre a Milano, con il biglietto da due euro, puoi raggiungere anche la prima periferia e puoi salire anche sul passante ferroviario, che ti permette di uscire dalla città. A Parigi, inoltre, se vuoi uscire dalla città i prezzi lievitano enormemente, arrivando anche a raddoppiare solo per raggiungere la prima cerchia della città.

Criticare si, ma con raziocinio

In sintesi, quello che vorrei sottolineare, è questo: tutti hanno la possibilità, il dovere e la potenzialità di poter criticare tutte le volte che vogliono; ma questo va fatto con raziocinio, anche perché amministrare una metropoli come Milano, che ormai si affaccia sul panorama continentale e mondiale, non è per nulla semplice. Ora vado, che mi parte l’aereo. Ah, dimenticavo: in Francia sono 15 giorni che le persone scioperano interrottamente per servizi che gli sono negati. E a causa dello sciopero dei benzinai ho rischiato seriamente di rimanere a Parigi a cenare sotto la torre Eiffel.

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