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22. 01. 2022 17:48

Incidente aereo a San Donato: tutti i dettagli e quella tragica coincidenza

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Mentre i vigili del fuoco sono ancora al lavoro in via Marignano, a San Donato Milanese, emergono gli ultimi dettagli sull’incidente aereo avvenuto poco dopo le 13 di oggi.

A bordo dell’aereo precipitato, come abbiamo già raccontato qui, c’erano otto persone: sei passeggeri, tra cui anche un minore, un pilota e un copilota.

Incidente aereo a San Donato: tutte straniere le vittime

Come ha confermato poco fa il procuratore aggiunto Tiziana Siciliano, le vittime sono tutte straniere.

L’Areu spiega che sono ancora in corso le operazioni di identificazione dei corpi. Si sa già però che tra le vittime c’è anche un ricco immobiliarista romeno. Dan Petrescu, proprietario e pilota dell’aereo, aveva 68 anni, doppia cittadinanza tedesca e romena, ed era uno dei principali investitori nel settore immobiliare del suo Paese.

A bordo c’era anche suo figlio di 30 anni, Dan Stefan Petrescu, indicato inizialmente alla guida dell’aereo, nato a Monaco di Baviera e anche lui con doppia cittadinanza, e sua moglie, di 65 anni, nata in Romania con cittadinanza francese.

Con loro altre 5 persone ancora da identificare, compreso il bambino probabilmente di pochi anni.

La possibile dinamica dell’incidente aereo

L’aereo, che era decollato da Linate diretto a Olbia, ha avuto un impatto molto violento sul tetto dell’edificio di via Marignano angolo via 8 ottobre 2001: una palazzina di due piani che per fortuna era in ristrutturazione e quindi vuota e che si trova a pochi passi dalla sede dell’Eni di San Donato e dal capolinea della metropolitana gialla di Milano.

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Gli abitanti della zona hanno sentito un sibilo fortissimo e poi un’esplosione, causata dall’impatto. «L’impatto è stato devastante», le parole di Carlo Cardinali, funzionario dei vigili del fuoco di Milano, accorsi immediatamente a San Donato Milanese.

Il velivolo era decollato da poco quando sarebbe avvenuto un guasto al motore, che, secondo un testimone, avrebbe preso fuoco mentre ancora l’aereo si trovava in volo. A quel punto, sempre secondo alcune ricostruzioni, il pilota avrebbe tentato di rientrare verso l’aeroporto, non riuscendoci.

L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) ha aperto un’inchiesta e disposto l’invio di un’investigatore sul posto.

Il racconto dei testimoni

«L’aereo è venuto giù in picchiata, non si sono viste manovre, ma è proprio precipitato», hanno spiegato alcuni testimoni che hanno assistito alle fasi finali dell’incidente.

«Ho sentito un aeroplano che stava per cadere, con le eliche che si fermavano, poi ho sentito le finestre tremare e, come nei film, sono andato alla finestra e ho visto una colonna di fumo alzarsi», ha riferito all’Ansa un ragazzo che abita a poche decine di metri dalla palazzina contro cui si è schiantato l’aereo.

«L’ho visto cadere in picchiata. L’aereo era basso. E poi molto fumo, le fiamme. In cielo volavano dei pezzi», aggiunge.

Quella tragica coincidenza

La palazzina contro cui si è schiantato il velivolo commerciale si trovava in via Marignano angolo via 8 ottobre 2001.

Una data che ricorda un altro terribile incidente aereo avvenuto a Milano: quello della strage di Linate, quando lo scontro tra un aereo di linea e un Cessna provocò il più grave disastro in Italia, con 118 vittime, tra cui proprio un residente di San Donato.

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