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Milano
22. 05. 2022 19:16

Il Comune vuole realizzare altri 70 km di piste ciclabili a Milano entro il 2022

Entro l'estate sarà finalmente possibile raggiungere l'Idroscalo in bicicletta dal centro di Milano

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“Va ripensata la città affinché le due ruote abbiano sempre uno spazio riconosciuto”: questo l’obiettivo dei nuovi 70 km di piste ciclabili a Milano che verranno realizzati entro il 2022. Si partirà da quelle in via Corelli, via Primaticcio e di corso Sempione, per poi proseguire i lavori delle piste ciclabili in via Monte Rosa e nel Naviglio Pavese.

Il progetto di ampliamento delle piste ciclabili a Milano

­Il Comune si prefigge di ampliare la mappa delle piste ciclabili a Milano entro il 2022, dando una continuità alla rete attuale che conta circa 300 km di itinerari ciclabili, ma tutt’oggi frammentati. Spostarsi in bici a Milano, infatti, non è ancora così sicuro: significa percorrere qualche chilometro in sicurezza per poi essere costretti ad immettersi nel traffico o a salire sui marciapiedi.

Per questo il Comune vuole realizzare 70 nuovi km di piste ciclabili a Milano, tra preferenziali protette, zone 30 e bike lane, ovvero le corsie disegnate solamente con una linea sull’asfalto.

In totale, si prevede la realizzazione di 24 linee ciclabili, di cui 4 linee circolari, 16 linee radiali e 4 greenways, ovvero linee super veloci che collegheranno il territorio da est a ovest e da nord a sud.

L’obiettivo finale è infatti quello di una connessione completa del capoluogo lombardo e dei Comuni della Città Metropolitana. Un’ottima notizia sia per chi preferisce spostarsi in bici per avere un impatto ambientale più green, sia per gli amanti dello sport.

Itinerari ciclabili a Milano: raggiungere l’Idroscalo in bicicletta ora si può

I lavori partiranno con il cantiere di via Corelli, dove la pista ciclabile è ancora discontinua e collega corso Indipendenza fino al centro sportivo Saini. Se si vuole proseguire fino all’Idroscalo, però, non è ancora alcuna tratta in sicurezza.

Secondo il cronoprogramma indicato, invece, dal mese di giugno sarà finalmente possibile spostarsi da Milano al Parco Idroscalo in bicicletta, percorrendo un percorso protetto, sicuro e illuminato. L’Idroscalo è infatti una delle mete più ambite dai milanesi che con l’arrivo della bella stagione desiderano evadere dalla città, ma anche per i più sportivi che qui trovano la palestra open air perfetta per cimentarsi in moltissime attività diverse: nuovo, corsa, canoa e canottaggio ne sono solo alcuni esempi.

La pista ciclabile verrà realizzata secondo uno standard di qualità dal punto di vista ambientale e infrastrutturale, con un investimento di due milioni e mezzo di euro.

Piste ciclabili a Milano: i lavori via Primaticcio

Spostiamoci invece in via Primaticcio: qui in primavera inizieranno i lavori per la pista ciclabile di Milano che verrà realizzata in modo simile a quella del perpendicolare viale Legioni Romane.

“Entro la fine del mese convocheremo una Commissione ad hoc. Una volta aperta la M4, la connessione con la fermata Gelsomini renderà gli spostamenti molto più semplici”, ha spiegato Fabrizio Delfini, assessore alla Mobilità del Municipio 6.

Tra la fine del 2022 e il 2023, la mappa delle piste ciclabili a Milano includerà anche il percorso che percorrerà via Vespri Siciliani e arriverà fino in piazza Tirana.

Milano ciclabile: i lavori in partenza in primavera

Il progetto esecutivo per i lavori per la pista ciclabile di Corso Sempione risale al 2020, ma in realtà non è stato ancora realizzato perché due imprese si sono impantanate. Entro la fine di febbraio, però, dovremmo avere delle risposte: Palazzo Marino dovrebbe chiudere infatti la nuova gara e si dovrebbe partire con i lavori, che avranno una durata prevista di 240 giorni.

piste ciclabili a milano

Vanno invece a rilento i lavori per il percorso che unirà la Darsena al Naviglio Pavese (la cui pista ciclabile è ferma al confine con Assago): la strada è piuttosto stretta e si riesce a lavorare solo a piccoli tratti.

Lo stesso discorso vale anche per via Monte Rosa, dove le consegue sono continuamente rimandate. Questo sia a causa del fatto che gli operati sono attualmente impegnati a realizzare le facciate del Super bonus, sia perché la pandemia ha reso difficoltoso il recupero dei materiali necessari per le piste ciclabili di Milano.

I commenti di Carapellese, Biscaro e Censi

Secondo il presidente del Municipio 5, Natale Carapellese, “i residenti si lamentano perché vedono pochi operai al lavoro”.

Guia Biscaro, presidente di Fiab Milano Ciclobby, commenta affermando che sarebbe innanzitutto necessario “ripitturare le ciclabili disegnate sull’asfalto l’anno scorso che sono sbiadite, tracciandone altre, ad esempio in strade molto larghe come viale Papiniano”.

L’assessora alla Mobilità, Arianna Censi, parla delle piste ciclabili a Milano affermando: “Una volta uniti i percorsi milanesi, la nostra priorità è connettere tutta la Città Metropolitana”.

Perché è necessario ampliare le piste ciclabili a Milano?

Non di rado si sente la notizia di un terribile incidente avvenuto sulle due ruote. Molti ciclisti sono costretti a percorrere lunghi tratti sulle carreggiate principali in assenza di tratte messe in sicurezza, il che li mette fortemente a rischio di essere travolti da auto, camion, moto o anche trattori.

Si spera che il progetto di ampliamento degli itinerari ciclabili del Comune di Milano possa limitare sempre più gli incidenti e che i cittadini possano sentirsi maggiormente al sicuro a spostarsi in bici.

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