Sigilli al Ciak: ecco perché
Sigilli al Ciak: ecco perché

La Polizia locale di Milano ha messo i sigilli al teatro Ciak di viale Puglie, già palcoscenico di X Factor.

 

Su disposizione del pm Francesco De Tommasi, sono stati piombati i tre cancelli di ingresso e i sigilli all’area dove sorge la tensostruttura che, secondo l’ipotesi, è in via di demolizione per essere ricostruita, nonostante sia scaduta l’autorizzazione temporanea del Comune.

Il reato è mancata demolizione di opere abusive. Secondo quanto ricostruito, lo storico teatro milanese è in sostanza diventato una tensostruttura che avrebbe dovuto essere smantellata lo scorso dicembre. Il Comune però, per evitare di cancellare X Factor e far andare in scena tutti gli spettacoli in cartellone, aveva concesso una autorizzazione temporanea fino almeno alla fine dello scorso maggio.

Ora sono in corso i lavori di demolizione e ristrutturazione ma, da quanto è stato accertato, si starebbe ricostruendo una struttura simile senza, però, più la copertura dell’idonea autorizzazione e quindi tutto ciò sarebbe in contrasto con il testo unico dell’edilizia.

LA SEGNALAZIONE • E’ stato lo stesso Comune di Milano a segnalare alla Procura la ricostruzione senza permessi della tensostruttura. Dal canto suo, Fremantle, la società che produce X Factor, ha sottolineato che «qualora dovesse essere accertata la commissione di eventuali abusi o irregolarità, la stessa Fremantle e, di conseguenza, X Factor sarebbero le prime e principali danneggiate». «Stiamo lavorando per assicurarci che il programma X Factor – è la conclusione – non subisca interruzioni in conseguenza di quanto accaduto».