Chemtec: «Il nostro igienizzante è una vera scommessa»

Da Corbetta, prosegue la sfida dell’azienda Chemtec di Carlo Guidetti: «Vorremmo continuare a produrlo, per chi ce lo richiede, a margine zero»

L’emergenza spesso tira fuori il meglio di noi. Succede così in Italia, a Milano. Questa è la storia di Chemtec, piccola industria chimica di Corbetta che poco meno di due settimane fa ha deciso di produrre e distribuire gratuitamente ai cittadini una soluzione igienizzante per le mani che in questo periodo di psicosi è diventata preziosa, ma anche particolarmente costosa.

 

Chemtec, intervista a Carlo Guidetti

Carlo Guidetti
Carlo Guidetti

Tutto qui? Un gesto importante sì, ma che risulta ancora più prezioso in virtù del fatto che l’azienda di igienizzante per le mani non ne aveva mai prodotto prima. Chemtec si è sempre e solo occupata di articoli funzionali alla lavorazione dei metalli e al trattamento delle acque.

Ma possedendo il know-how per cimentarvisi, ha deciso di investire tempo e risorse in qualcosa di socialmente utile ai propri concittadini. Da qui alla fine dell’emergenza – parola di Carlo Guidetti, titolare dell’industria – Chemtec rifornirà a margine zero tutti gli enti pubblici e privati che ne avranno bisogno, oltre a garantire donazioni nei piccoli centri urbani.

Guidetti, da dove nasce quest’idea?
«La settimana scorsa abbiamo pensato di produrre nel nostro laboratorio 10 litri di soluzione igienizzante per le mani per il nostro uso interno, poi ci siamo resi conto che avevamo la possibilità di realizzarne diverse tonnellate al giorno. Allora ho chiamato Marco Ballarini, sindaco di Corbetta, proponendogli di donare dosi massicce del prodotto».

E come ha risposto?
«Ha accettato e ha deciso di distribuirli alla cittadinanza. Settimana scorsa abbiamo prodotto circa mille litri di igienizzante che sono stati già distribuiti al Comune».

Andrete avanti anche nelle prossime settimane?
«L’idea è stata quella di aggiungere questa produzione per aiutare le persone che hanno bisogno e rallentare il più possibile la diffusione del coronavirus. I primi mille litri sono stati interamente donati. L’iniziativa ci ha dato visibilità e siamo stati contattati anche da altri Comuni della zona: la nostra idea è quella di rifornire loro, ma anche i Vigili del Fuoco».

E continuerete a regalare il prodotto?
«Non possiamo farlo a costo zero perché anche noi abbiamo dei costi. Ma sicuramente possiamo continuare a farlo a margine zero, quindi chiedendo agli enti semplicemente un rimborso dei costi vivi che la nostra azienda deve sostenere. Stiamo pensando ad un’altra cosa».

Ovvero?
«Vorremmo pensare ad un’operazione di crowdfunding, con lo scopo di cercare sponsorizzazioni di persone, aziende, club e istituzioni per provare a recuperare i nostri costi e quindi continuare a regalare l’igienizzante agli enti pubblici. Così potremmo continuare a garantire la distribuzione gratuita ai cittadini».

Chemtec, l’azienda

Chemtec nasce nel 2010 dall’iniziativa di Carlo Guidetti con alcuni altri soci francesi e produce articoli chimici ad uso industriale, nello specifico per l’industria della lavorazione dei metalli e del trattamento delle acque.

L’azienda fornisce soluzioni tecnologicamente innovative con l’obiettivo di migliorare la qualità del bene finale trattato e di abbattere i costi di esercizio, riducendo consumi energetici e di acqua e minimizzando l’impatto ambientale.

Linee guida contro il contagio

Alcune dritte per prevenire il contagio? Carlo Guidetti si avvale del vademecum dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che consiglia da settimane di usare le soluzioni igienizzanti più volte al giorno su mani già lavate, in particolare prima di consumare i pasti e di toccarsi il viso.

Bocca, naso e occhi sono le parti del corpo da tutelare maggiormente e che bisogna tenere lontano dal contatto con le dite sporche o comunque non accuratamente disinfettate.

«Il coronavirus – spiega – è molto più resistente e veloce nella propagazione rispetto ai comuni virus influenzali: sulle superfici inorganiche non metalliche resiste fino a 14 giorni, su quelle metalliche non più di 10, a causa del continuo cambio di temperatura che ne favorisce la “morte”. I materiali organici lo mantengono in vita ancora più a lungo».

Per questo motivo le soluzioni igienizzanti vanno utilizzate non solo sulle mani, ma anche sulle superfici più esposte al contatto.

chemtec
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